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DIARIO ELETTORALE DI PAOLO FERRERO
venerdì 05 marzo 2010




Micromega.net propone il diario elettorale di Paolo Ferrero, candidato della Federazione della Sinistra alla presidenza della Regione Campania.

www.micromega.net



La questione morale non è un optional

di Paolo Ferrero

Ho deciso di candidarmi alla presidenza della Campania per due motivi. In primo luogo perché non c’era in Campania nessun candidato di centro sinistra. Infatti tutti i partiti del centro sinistra hanno deciso di appoggiare De Luca, che si definisce uomo che guarda alla destra europea e ha avuto in questi anni comportamenti e parole razziste, degne di Borghezio e Gentilini.

In secondo luogo, De Luca è stato in passato condannato per la questione dei rifiuti e ha rinvii a giudizio su questioni di corruzione. Lungi dall’essere elemento di novità, rappresenta proprio quel modo di gestire la cosa pubblica che ha distrutto ogni credibilità alla politica.

 
Mi sono candidato in Campania quindi per far si che la sinistra fosse presente alle elezioni e per dire forte e chiaro che la questione morale non è un optional ma una precondizione per fare politica.

Questa scelta è arrivata in realtà alla fine di un lungo percorso in cui ho provato in tutti i modi di costruire una candidatura unitaria. Prima chiedendo al Pd di proporre un proprio candidato che però non rappresentasse nè la cordata di Bassolino nè quella di De Luca. Il Pd poteva scegliere un uomo o una donna dalla società civile e permettere facilmente la costruzione di una larga coalizione contro la destra di Caldoro. Dopo la scelta di De Luca da parte del Pd ho proposto a Di Pietro e a Vendola di fare una coalizione insieme. Purtroppo, però, prima Vendola e poi Di Pietro hanno mostrato di essere ben forniti dell’italica virtù del trasformismo e hanno accettato l’inaccettabile De Luca.

In queste condizioni, l’alternativa era tra decidere di partecipare anche noi della Federazione della Sinistra al banchetto di De Luca o andare da soli. Abbiamo scelto la seconda strada perché vi è una cosa peggiore della vittoria della destra ed è che la sinistra diventi uguale alla destra: stesse politiche, stessi metodi di governo, stessa corruzione. In questa condizione tenere aperta la speranza è un obbligo, morale e politico.


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Commenti  

 
#8 mario 2010-03-21 16:13
UNITA'
Serve unita', coerenza, passione, mobiliazione. Unita' con Sc e con tutti quelli che desiderano coalizzarsi in un fronte anticapitalista . Il resto è una lenta agonia.
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#7 Gianluca 2010-03-21 13:55
Speriamo che qui in campania possiamo battere la forte onda che proviene dal PDL.
Io voterò il Prc e sogno che possa salire e così iniziare a fare un progetto serio per noi giovani campani e per tutta la campania. Sognerò o no io non voglio svegliarmi in questo momento.
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#6 Gianluca 2010-03-08 17:55
Luigi, puoi illustrarci le candidature e alleanze calabresi (non ne so nulla purtroppo)?
Io sono piemontese e qui si è scelto un accordo tecnico in modo che si sostenga il fronte anti-leghista con candidata presidente Bresso, ma non si sottoscriva il programma dell'alleanza PD-UDC.
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#5 paso 2010-03-08 12:12
Per i compagni della Calabria.Capisco il vostro rammarico ,ma vi chiedo ,da compagno un atto di estrema fiducia nel nostro partito che sta ritornando , al contrario di SEL ad avere una propria linea politica .Ci sara' da fare , lavorare molto , ma è il momento di tener duro di non mollare e di votare Prc-federazione.In caso contrario il futuro è matematico PDL e PDL senza L con iloro candidati a prescindere(SEL ) e IDV.Non molliamo!!! è importante !!!un abbraccio
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#4 zapata 2010-03-08 09:51
Non conosco la situazione della Calabria,ma in Campania condivido la decisione di non appoggiare De Luca perchè questo è un uomo che è dichiaratamente di Destra nel suo modo di operare ed agire.Soprattutto fa parte di quella schiera di Nuovi Politici per i quali cio' che conta è solo il Potere.Un potere gestito in modo oligarchico,ins ieme ad una banda di sudditi il cui unico scopo è "Fare Affari".Detto questo è chiaro che la Sinistra ,quella Vera, non può nemmmeno rinchiudersi in uno splendido Aventino,isolan dosi dal resto della realtà politica.Laddove è possibile bisogna sempre perseguire l'unione di tutte le forze progressiste!!!
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#3 domenico 2010-03-06 11:17
Ferrero in Caampania hai fatto bene...ci vuole una sinistra unita,altriment o non si va da nessuna parte.
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#2 fbroc 2010-03-05 17:54
concordo pienamente con luigi cariati, anche i sono calabrese,e mi sarei aspettato una prova d'orgoglio... ma come si fa a stare con loiero??? forse io vi voterò, ma turandomi il naso. davvero deluso.
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#1 luigi cariati 2010-03-05 14:57
grande ...ma cosi dovreste fare in tutte le regioni...
peccato che nn riuscite a capire cosa vuole la gente veramente...
qui ad esempio in calabria nn vi voterò nella maniera + assoluta,vi siete miskiati con la MAFIA...ma vi rendete conto o no???
la gente come diavolo fa a fidarsi???siamo stanci...io sn convinto che qst elezioni c spazzeranno via, ed è solo per colpa vostra...
vogliamo un partito CORAGGIOSO.COMUNISTA...e ke imponga le sue idee...solo cosi riusciremo a conuistare le piazze......gradirei una risposta...ma forse anke stavolta sogno come un comunista...hlvs...
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