|
|
Comunicati stampa
|
venerdì 14 novembre 2008 |
|
Rifondazione Comunista condanna i tentativi di infiltrazione di gruppi neofascisti facenti capo al Blocco Studentesco all’interno del movimento degli studenti. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
lunedì 01 dicembre 2008 |
|
Comunicato stampa Prc
Lo sciopero generale del 17 ottobre, indetto dalle principali organizzazioni del sindacalismo di base, rappresenta un importante momento di lotta per la difesa e l’estensione di diritti fondamentali e per il miglioramento delle condizioni di vita delle lavoratrici e dei lavoratori italiani.
Rifondazione Comunista condivide la piattaforma rivendicativa consegnata al governo; la difesa del contratto nazionale di lavoro, crisi salariale e caro vita, lotta al razzismo e alla precarietà, difesa e rilancio della scuola della Repubblica, la sicurezza sui luoghi di lavoro, la lotta alle privatizzazioni, la salvaguardia dei beni comuni, il diritto alla salute e alla casa sono temi che da sempre fanno parte del patrimonio di elaborazione politica del Prc. La costruzione dell’opposizione alle politiche ultra liberiste, xenofobe e sicuritarie messe in campo dal governo Berlusconi è quanto mai necessaria e non più rinviabile.
Il Partito della Rifondazione Comunista sostiene lo sciopero generale in programma per il 17 ottobre prossimo e parteciperà alla manifestazione che si terrà nella stessa giornata.
Gennaro Loffredo |
|
|
lunedì 01 dicembre 2008 |
|
Comunicato stampa dipartimento scuola e formazione Prc.
GLI INSEGNANTI DI RELIGIONE GUADAGNANO DI PIU’: IL TRIBUNALE DI ROMA CONDANNA IL MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE.
Una sentenza del Tribunale di Roma ha condannato il Ministero della Pubblica Istruzione per un prolungato atto discriminatorio nei confronti degli insegnanti precari, vincitori di un pubblico concorso ed inseriti regolarmente nelle graduatorie su posto comune, a vantaggio degli insegnanti di religione cattolica (nominati dal Vicariato ed immessi in ruolo senza concorso). A questi ultimi, durante il periodo di precariato, è riservato un trattamento di favore che consiste in un aumento dello stipendio del 2,5% ogni 2 anni. Dopo 8 anni gli insegnanti di religione guadagnano 130 euro netti in più al mese rispetto ad una/un collega che insegna italiano, matematica, scienze,…Il ricorso fatto, e vinto, dalla professoressa Rizzato di Roma (alla quale è stato riconosciuto un risarcimento di 2.611,35 euro) crea un importante precedente.
IL PRC METTE A DISPOSIZIONE DEI PRECARI DELLA SCUOLA CHE VORRANNO VEDERSI RICONOSCIUTO IL MEDESIMO DIRITTO, UN UFFICIO LEGALE PER I RICORSI.
Per contatti telefonare alla segreteria del dipartimento nazionale scuola del Prc ai seguenti numeri, 06.44182257 – 06.44182236 o scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Roma, 25 settembre 2008 Gennaro Loffredo
Resp. Naz. Dip. Scuola e Formazione Prc |
|
|
lunedì 01 dicembre 2008 |
|
Comunicato stampa dipartimento scuola e formazione del Prc
Il razzismo della Lega si abbatte sulle scuole.
Uno specifico progetto di legge al Senato ed una mozione alla camera dei deputati, entrambe le iniziative sono targate Lega Nord, ripropongono le classi differenziali (loro le definiscono “classi-ponte”) per le alunne e gli alunni stranieri che non conoscono la lingua italiana. Un atto di razzismo inaccettabile, mascherato dal fatto di poter recuperare più velocemente i dislivelli di partenza e, soprattutto, non rallenterebbero il lavoro in classe degli allievi/e italiani/e. Si cestinano le migliori pratiche di interazione e di incontro tra culture diverse praticate da sempre nel mondo della scuola e vissute come ricchezze. Si dimostra ancora una volta di non sapere come funziona la scuola e si ignora l’elemento più specificamente formativo. E’ universalmente riconosciuto che fra alunne/i di lingua diversa, si instaurano dinamiche di reciproco scambio che favorisco un apprendimento più veloce e qualitativamente migliore. Succederà la stessa cosa con i portatori di handicap?
Roma, 29 settembre 2008 Gennaro Loffredo
Resp. Dip. Naz. Scuola e Formazione |
|
|
lunedì 01 dicembre 2008 |
|
Comunicato Stampa Dipartimento Scuola Prc
E’ tempo di mobilitarsi. Il 5 settembre prossimo il governo presenta in aula alla Camera il disegno di legge sull’istruzione per convertirlo in decreto. Compreso il ritorno al maestro unico. Spariscono oltre 100mila cattedre e si chiudono 4mila scuole. E’ ora di tornare a mobilitarsi e a lottare con forza ripartendo dai territori, dalle scuole, dalle famiglie che saranno fortemente penalizzate dalla riduzione del numero di ore che porteranno inesorabilmente all’abolizione del tempo pieno. Rifondazione Comunista sarà davanti alle scuole in diverse città italiane per dire no a questo vero e proprio tentativo di Restaurazione a danno della scuola pubblica con un colpo di mano inaccettabile.
Roma, 3 settembre 2008 Gennaro Loffredo
Per il Dipartimento Nazionale Scuola Prc |
|
|
lunedì 01 dicembre 2008 |
|
Rifondazione Comunista condanna duramente il vergognoso colpo di mano del Governo che cancella l’innalzamento dell’obbligo scolastico a 16 anni attualmente in vigore e frutto di un lungo lavoro nella passata legislatura. L’emendamento, che lo riporta a 14, oltre a dare un altro duro colpo al sistema nazionale di istruzione, sconfessa e delegittima anche la ministra Gelmini che da quando si è insediata ha annunciato che la scuola non avrebbe subito un’altra riforma. Si ritorna indietro nel tempo riproponendo una scuola classista, dove la differenza la fa il reddito. Chi ha mezzi ed opportunità sociali va in una scuola vera, gli altri, i meno fortunati, nella formazione professionale. L’emendamento prevede infatti che si può assolvere l’obbligo scolastico anche nel sistema regionale della formazione professionale e nei percorsi triennali istituiti dal ministro Moratti, che diventano definitivi perdendo il carattere della sperimentalità. Si continua a spezzare l’unitarietà del sistema educativo continuando a relegare la formazione a mero contenitore per chi nella scuola non ce la fa.
Roma, 18 luglio 2008 Gennaro Loffredo
Responsabile Nazionale Scuola e Formazione
Prc |
|
|
lunedì 01 dicembre 2008 |
|
Comunicato stampa dipartimento nazionale scuola e formazione
Sicilia: negato il diritto allo studio a 1.700 disabili
La politica dei tagli agli organici del personale della scuola avviati dal precedente governo provocano ancora effetti negativi. Una coda purtroppo che andrà peggiorando negli anni a venire così come già predisposto dal governo Berlusconi nel nuovo Dpef. Nella sola Sicilia si perdono circa 1.000 posti di lavoro solo sul sostegno negando, di fatto, il diritto allo studio a 1.700 alunni disabili. E’ una situazione insostenibile che non può durare. L’istruzione è un diritto da realizzare senza alcuna forma di discriminazione e sulla base dell’eguaglianza di opportunità.
Roma 21 agosto 2008 Per il dipartimento
Gennaro Loffredo |
|
|
lunedì 01 dicembre 2008 |
|
Ferrero in piazza con i precari della scuola
Il mondo della scuola è in fermento e la protesta si fa via via più larga coinvolgendo studenti, genitori ed enti locali. Rifondazione Comunista ha promosso iniziative in tutta Italia ed aderisce ai coordinamenti che spontaneamente si continuano a costituire in moltissime scuole italiane. Oggi alle ore 15,30 il Segretario nazionale del Prc Paolo Ferrero sarà presente in piazza Montecitorio al presidio organizzato dai coordinamenti romani in difesa della scuola della Repubblica per testimoniare l’impegno di RC nella lotta contro i provvedimenti del Governo.
Roma 16 settembre 2008
Gennaro Loffredo |
|
| << Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Pross. > Fine >>
|
|
|