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COMUNICATO STAMPA
Una decina di docenti, del Coordinamento Precari della Scuola di Roma, si trovano dalle 10 di questa mattina sul tetto del CSA di Roma a via Pianciani. Gli insegnanti hanno fatto questa pacifica manifestazione, che non ha in alcun modo ostacolato le normali attività degli uffici del Provveditorato, per richiamare l'attenzione sugli obbiettivi delle mobilitazioni dei precari della scuola a fronte degli ennesimi pesanti tagli di posti di lavoro nella scuola pubblica. Gli obiettivi della mobilitazione sono:
Una decina di docenti, del Coordinamento Precari della Scuola di Roma, si trovano dalle 10 di questa mattina sul tetto del CSA di Roma a via Pianciani. Gli insegnanti hanno fatto questa pacifica manifestazione, che non ha in alcun modo ostacolato le normali attività degli uffici del Provveditorato, per richiamare l'attenzione sugli obbiettivi delle mobilitazioni dei precari della scuola a fronte degli ennesimi pesanti tagli di posti di lavoro nella scuola pubblica. Gli obiettivi della mobilitazione sono:
• Il ritiro dei tagli alla scuola pubblica;
• L'assunzione dei precari su tutti i posti vacanti e disponibili;
• Il rispetto della normativa sulla sicurezza (626) nella formazione delle classi;
• Il ritiro della circolare sugli organici che consente cattedre di 20, 22 e 24 ore;
• Il ritiro del PDL Aprea;
• L’istituzione di un tavolo regionale di trattativa cui devono partecipare anche i precari;
Il dirigente del CSA Minichello, ancor prima di ascoltare le rivendicazioni dei precari, ha immediatamente chiesto l'intervento dei Carabinieri.
I docenti presenti alla manifestazione hanno dichiarato, inoltre, che le misure previste dal governo con il decreto Ronchi, cioè i Contratti di Disponibilità, sono assolutamente inadeguate e rappresentano l’ennesima beffa nei loro confronti.
Gli insegnanti precari intendono rimanere sul tetto del Provveditorato per richiamare l'attenzione sull’assemblea/presidio fissata per il giorno 7 del corrente mese alle ore 15,00 in via Pianciani sotto al CSA.
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