|
|
|
Circolare Ministeriale n. 19 |
|
|
|
venerdì 05 dicembre 2008 |
|
Circolare ministeriale n° 19 del 1 febbraio 2008
Schema Decreto interministeriale organici e docenti 2008/2009
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
1
CIRCOLARE
Prot. n. 147/DIP/U04
Ai Direttori Generali
degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
e p.c. Al Gabinetto del Ministro
SEDE
Agli Assessori Regionali all.istruzione
LORO SEDI
OGGETTO: Dotazioni organiche del personale docente per l.anno scolastico 2008/2009 .
Trasmissione schema di Decreto Interministeriale.
Si trasmette l.unito schema di decreto interministeriale, da emanare di concerto col Ministero
dell.economia e delle finanze, recante disposizioni, per l.anno scolastico 2008/09, in ordine alla
rilevazione delle dotazioni di organico del personale docente, alla relativa quantificazione a livello
nazionale e regionale, ai criteri di ripartizione da adottare con riferimento alle diverse realtà
provinciali e alle singole istituzioni scolastiche.
Si premette che le disposizioni di cui sopra sono il risultato dell.elaborazione dei diversi dati
che concorrono alla quantificazione del personale occorrente per il corretto funzionamento del
sistema d.istruzione nei diversi ambiti territoriali. Detto lavoro ha evidenziato la presenza di
significativi margini di azione per realizzare un ulteriore adeguamento dell. articolazione degli
n. 19 Roma, 1 febbraio 2008
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
2
organici in funzione di un più equilibrato rapporto alunni/classi e di una maggiore efficienza ed
efficacia della spesa attraverso un più razionale utilizzo delle risorse assegnate.
Nella consapevolezza che la funzionalità del servizio rispetto agli obiettivi si lega soprattutto
all.affidabilità e alla professionalità individuale degli operatori e alle capacità organizzative delle
diverse strutture deputate all.erogazione del servizio stesso, si ritiene che un impegno
responsabile da parte di tutti i soggetti operanti a diversi livelli nel settore dell.istruzione . USR,
USP, singole istituzioni scolastiche ed Enti locali - possa coniugare efficienza della spesa, qualità
del servizio e soddisfazione delle effettive esigenze dell.utenza.
Tale impegno consentirà di far fronte, nei limiti delle risorse disponibili, anche alle crescenti
richieste da parte delle famiglie in ordine all.ampliamento della scuola dell.infanzia e del tempo
pieno nella scuola primaria e all.improrogabile necessità di attivare un sistema d.istruzione degli
adulti efficiente e dinamico, in grado di garantire a tutti, per l.intero arco della vita, in un contesto in
rapida evoluzione, una formazione coerente con le esigenze poste dalla moderna società della
conoscenza.
E. di tutta evidenza che gli interventi di cui sopra richiedono la stretta collaborazione delle
Regioni e degli Enti locali cui spettano, ai sensi del novellato art. 117 della Costituzione e dello
stesso decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112, competenze proprie nella programmazione
dell’offerta formativa e nella definizione della distribuzione della rete scolastica territoriale.
Occorrerà pertanto che le SS. LL. promuovano sistematici confronti con le Regioni e gli Enti locali
nella fase di elaborazione del piano di assegnazione delle risorse perché detto piano risulti
coerente con le scelte effettuate precedentemente negli ambiti di competenza. A questo proposito,
si segnala l.opportunità che vengano poste le basi per realizzare, tra gli UU.SS.RR. e le Regioni,
delle intese utili a sviluppare, per l.a.s. 2009/2010, una programmazione dell.offerta formativa che
sia coerente con l.obiettivo di migliorare sia la qualità del servizio di istruzione sia l.efficienza e
l.efficacia della stessa.
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
3
Tanto premesso, le SS.LL., in attuazione di quanto previsto dal suddetto schema di decreto
e sulla base delle istruzioni e indicazioni della presente circolare, daranno tempestivo avvio alle
operazioni di propria competenza tenendo conto delle numerose e complesse fasi e procedure che
si rendono necessarie per il corretto e puntuale avvio dell.anno scolastico.
In tale contesto, prioritario adempimento, in quanto propedeutico alle operazioni di mobilità,
sistemazione e nomine, risulta la ripartizione dei contingenti assegnati tra le rispettive province,
previa informativa alle OO.SS., sulla base delle tipologie, degli assetti e delle articolazioni delle
scuole e della consistenza della popolazione scolastica.
La consistenza delle dotazioni organiche a livello nazionale è stata definita in coerenza con
quanto previsto dall.art. 2, comma 412, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria per il
2008) che ha rimodulato gli obiettivi di contenimento della finanziaria 2007 e previsto per l.anno
2008/09 una riduzione complessiva di 11.000 posti (10 mila per il personale docente e mille per il
personale ATA).
Per conseguire detta riduzione la stessa legge finanziaria ha individuato, all.art. 2 comma 411,
specifici interventi dettagliati nelle successive sezioni dedicate ai diversi gradi scolastici. In via
generale, sempre ai fini di cui sopra, si conferma la disposizione, già operante nell.anno scolastico
in corso, relativa alla possibilità di non effettuare sdoppiamenti delle classi in presenza di uno o
due alunni in più rispetto ai parametri previsti dal D. M. 331/98. Si richiama, inoltre, l.attenzione
delle SS.LL. sulla circostanza che, ai sensi dell. art. 2 comma 411 lettera c) della legge 24
dicembre 2007 n. 244 (Finanziaria 2008), gli incrementi del numero delle classi disposti dal
dirigente scolastico in organico di fatto devono essere autorizzati dal direttore regionale.
La ripartizione a livello regionale dell.organico globalmente definito è stata operata, in
maniera non difforme dagli anni pregressi, tenendo a riferimento, come precisato dall.art. 1,
comma 2 dello schema di D.I. in oggetto, tutti i dati e gli elementi che concorrono alla definizione
delle risorse necessarie per il corretto funzionamento del sistema d.istituzione ai diversi livelli
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
4
territoriali, anche con riguardo alle aree geografiche particolarmente esposte a situazioni di disagio
e precarietà.
Le dotazioni organiche regionali sono ripartite nelle tabelle allegate al testo del richiamato
schema di decreto, di cui costituiscono parte integrante. Le citate tabelle, nella consapevolezza
che il completo obiettivo di riduzione non possa essere conseguito esclusivamente in organico di
diritto, prevedono, comunque, riduzioni per una soglia minima di 6.000 unità complessive che
devono essere necessariamente realizzate in organico di diritto e che consentono, nel contempo,
di rispondere alle esigenze del territorio; la riduzione delle decurtazioni relative all. organico di
diritto, infatti, potrà assicurare, attraverso una più numerosa platea di posti utili per la mobilità e le
nomine in ruolo, una maggiore stabilità del personale interessato a tutela della continuità didattica.
Una attenta gestione dell. organico di fatto successivamente completerà l.obiettivo di contenimento
previsto dalla legge finanziaria; si sottolinea che l.intervento sull.organico di fatto verrà attuato
allorché i dati relativi alle iscrizioni saranno ampiamente consolidati e non più presunti. Sarà quindi
oltremodo agevole rapportare le consistenze di organico alle reali necessità del territorio,
procedendo alla eventuale redistribuzione ponderata della restante quota di interventi da operare
sull. organico di fatto. Resta inteso che a conclusione di tutte le operazioni di organico di diritto e
di fatto, dovrà essere comunque conseguito l.obiettivo previsto dalla legge finanziaria 2008, e ciò al
fine di evitare l.applicazione della clausola di salvaguardia. A tal fine si affida comunque alle SS.
LL. il compito di valutare con la massima flessibilità le concrete situazioni in essere e di adottare le
soluzioni più appropriate per raggiungere l.obiettivo finale complessivo, anche in deroga ai
parametri indicati che vanno assunti come orientativi nel più generale contesto dell. azione di
razionalizzazione della rete scolastica.
Con la presente circolare si forniscono, quale quadro di riferimento generale, indicazioni,
suggerimenti e proposte utili per la determinazione degli organici regionali e il conseguimento
delle suddette riduzioni.
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
5
Resta inteso tuttavia che le SS.LL., attraverso strategie autonomamente definite in funzione
degli specifici bisogni del territorio di competenza e valorizzando a pieno le autonome scelte delle
scuole, potranno individuare ulteriori soluzioni e interventi atti a conseguire lo specifico obiettivo di
contenimento, che, laddove le condizioni di contesto lo consentano, potrà essere realizzato già
nella fase di determinazione dell.organico di diritto. Lo schema di decreto interministeriale riporta
la tabella G nella quale sono indicati nella colonna .A. a livello nazionale e regionale le entità degli
incrementi e dei decrementi che dovranno essere operati in organico di diritto, mentre, come prima
precisato, si rinvia ad una fase successiva la comunicazione relativa agli interventi da operare in
organico di fatto.
La tabella B1, reca il numero dei posti assegnati a ciascuna regione per far fronte alle
esigenze derivanti dalle iscrizioni anticipate alla prima classe della scuola primaria.
Come più volte fatto presente, sono ammesse compensazioni tra i contingenti di organico
relativi ai diversi ambiti di scolarità.
Com.è noto, la legge finanziaria 2008, all.art. 2, commi da 417 a 424, ha previsto la
sperimentazione triennale di un modello organizzativo volto a innalzare la qualità del servizio e ad
accrescere efficienza ed efficacia della spesa. Con atto di indirizzo in fase di predisposizione
saranno definiti finalità, criteri e metodi di detta sperimentazione e individuate le province coinvolte
nell.iniziativa. Si precisa, fin d.ora, che le dotazioni di diritto assegnate riguardano anche
quest.ultime province.
Il decreto interministeriale prevede, altresì, la possibilità di inserire in organico di diritto, nel
limite delle risorse assegnate a ciascuna provincia, le classi e i posti di insegnamento delle scuole
di ogni ordine e grado funzionanti presso gli Educandati femminili statali.
Procedure e adempimenti relativi alla definizione degli organici
Le SS.LL., appena ricevuta la presente circolare e l.allegato schema di decreto
interministeriale, al fine di assumere scelte il più possibile condivise, vorranno attivare i necessari
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
6
incontri con gli Assessori regionali in vista di una programmazione integrata dell.offerta formativa.
Successivamente avvieranno la fase di informazione alle Organizzazioni Sindacali prevista dall.art.
2 dello schema di decreto succitato.
Contestualmente, le SS.LL., forniranno le opportune istruzioni e indicazioni ai dirigenti degli
Uffici scolatici provinciali e ai dirigenti scolastici, anche attraverso conferenze di servizio, incontri e
approfondimenti, richiamando la necessità che i dati trasmessi al Sistema informativo dalle
istituzioni scolastiche siano assunti nell. osservanza della normativa vigente.
A tal fine, le SS.LL. impartiranno le istruzioni occorrenti per dare concreta attuazione alle
previsioni della legge 24.12.2007, n. 244 (finanziaria 2008), indicando le misure e gli interventi da
adottare per la formazione delle classi. In particolare, a titolo di esempio, potrà essere considerata,
nella scuola primaria, l.opportunità di ridurre quote di organico funzionale, di utilizzare al meglio i
docenti specializzati di lingua inglese e di procedere, nell.istruzione secondaria di I e II grado, ad
una più attenta riconduzione delle cattedre a 18 ore, nonché alla corretta applicazione delle
disposizioni introdotte dalla legge finanziaria 2008,all.art. 2, comma 411. In fase assolutamente
residuale, e principalmente nelle classi prime, qualora non risultasse possibile raggiungere
altrimenti l.obiettivo fissato dalla legge finanziaria, le SS.LL. valuteranno la possibilità, in analogia a
quanto previsto già nel corrente anno scolastico, di non attuare lo sdoppiamento delle classi in
presenza di un limitato numero di alunni (una o due unità) eccedente i parametri previsti dal D. M.
n. 331/98. Ciò anche al fine di evitare la costituzione di classi che non diano garanzia di tenuta,
con la conseguenza di accorpamenti negli anni successivi a discapito della continuità didattica.
E. di tutta evidenza, poi, che il processo di contenimento non potrà essere conseguito
attraverso un semplice frazionamento delle cattedre e dei posti, che si ricompongono poi nell.
organico di fatto, ma dovrà interessare fondamentalmente la corretta e attenta formazione delle
classi, dalla quale dipende principalmente il raggiungimento dell. obiettivo di contenimento.
Le SS.LL. esamineranno i dati elaborati dai dirigenti scolastici e la loro coerenza con le
indicazioni della presente circolare e della legge finanziaria 2008, apportando eventuali,
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
7
necessarie variazioni agli stessi. Una volta validati e resi definitivi, ne daranno formale
comunicazione alle istituzioni scolastiche interessate. Analoga procedura dovrà essere seguita nel
caso di variazioni successive.
Scuola dell’infanzia
La C.M. n. 110 del 14 dicembre 2007, relativa alle iscrizioni per l.a.s. 2008/09, ha previsto
che possono iscriversi alla scuola dell.infanzia le bambine e i bambini che compiranno il terzo anno
di età entro il 31 dicembre 2008. A conferma di una consolidata prassi e alle condizioni indicate
dalla stessa C.M. n. 110/2007, possono altresì essere iscritti quelli che compiranno il terzo anno di
età entro il 31 gennaio 2009.
Al fine di contribuire alla progressiva eliminazione delle liste di attesa e pervenire alla
graduale generalizzazione del servizio e corrispondere in maniera adeguata alle esigenze e alle
aspettative delle famiglie, la dotazione di organico di diritto per l.anno 2008/09 viene incrementata
dei posti autorizzati in organico di fatto nel corrente anno scolastico, nonché di ulteriori posti per
un totale complessivo di oltre 700 unità.
Nella tabella A1 sono riportati i 610 posti finanziati con quota parte delle risorse previste
dall.art. 1, comma 130, della legge finanziaria n. 311/2004
.
Si ritiene opportuno precisare che nel caso le richieste di iscrizione superino la capienza
delle sezioni, al fine di assicurare continuità al percorso educativo avviato, dovrà essere data la
precedenza alle bambine e ai bambini che hanno frequentato le cd. .sezioni primavera..
Scuola primaria
Anche per il prossimo anno scolastico le dotazioni di organico sono definite, in maniera
generalizzata, stante le preferenze espresse dalle famiglie, sulla base di un modello orario di 30
ore settimanali per classe.
Si conferma che devono tutt.ora trovare applicazione i criteri e le modalità di determinazione
delle classi e degli organici di cui al D.M. n. 331/98 e al D.M. 141/99, con gli adeguamenti prima
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
8
accennati, finalizzati al raggiungimento dell.obiettivo fissato dalla legge finanziaria 2008, che a tal
fine sono state commisurate alle esigenze più volte rappresentate, ivi comprese, ovviamente,
quelle connesse alla attuazione del tempo pieno.
Si precisa che le classi a tempo pieno possono essere autorizzate solo in presenza di
strutture idonee, con un orario complessivo, compreso il tempo mensa, di 40 ore settimanale e con
orario obbligatoriamente antimeridiano e pomeridiano per una più efficace e valida organizzazione
della didattica. Prima di istituire le classi a tempo pieno la SS.LL. verificheranno la presenza di
tutte le citate condizioni.
Si rammenta che le pluriclassi devono essere attivate solo in caso di estrema necessità e
nelle zone particolarmente disagiate.
Il contingente di posti assegnato alle SS.LL. è comprensivo anche dei posti di specialista
necessari per garantire lo studio generalizzato della lingua straniera inglese.
Si rammenta altresì che, come previsto dall.art. 1, comma 128, della legge finanziaria 2005,
l.insegnamento della lingua straniera deve essere effettuato dai docenti della classe in possesso
dei requisiti richiesti, o da altro docente facente parte dell.organico di istituto, sempre in possesso
dei requisiti richiesti. In tale ottica, al fine di realizzare una corretta gestione delle risorse, i dirigenti
scolastici porranno in essere tutti gli accorgimenti organizzativi affinché i docenti specializzati, in
servizio nell.istituzione scolastica, impartiscano l.insegnamento delle lingua straniera nelle classi
del modulo. Solo per le ore di insegnamento di lingua straniera che non sia stato possibile coprire
con il personale della scuola, possono essere istituiti posti da assegnare a docenti specialisti,
sempre nel limite del contingente regionale.
I posti da destinare ai docenti specialisti si costituiscono, di regola, in ragione di un posto per
ogni 7/8 classi, ferma restando l.esigenza che ciascun docente effettui almeno 18 ore di
insegnamento. Per evidenti ragioni di efficacia dell.offerta formativa si evidenza, comunque,
l.esigenza di aggregare le classi in maniera che le stesse non superino il numero sopra indicato.
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
9
Con l.occasione si fa presente che ai fini di quanto previsto dal citato art. 1, comma 128 della
legge n. 311/2004, è in corso di attuazione il piano di formazione, avviato nell.anno scolastico
2004/05 sulla base della c.s. n. 1446/05, da proseguire anche negli anni 2007/08 e 2008/09 ai
sensi dell.art. 1 comma 605, lettera e) della legge finanziaria 2007, che prevede la progressiva
copertura con docenti specializzati di tutti i posti di insegnamento della lingua inglese.
A tal riguardo si evidenzia che, entro il 31 agosto p.v., conseguiranno la certificazione
richiesta per l.insegnamento della lingua inglese i docenti che hanno iniziato il corso di formazione
linguistico-comunicativa nell.anno 2006. Le SS.LL., pertanto, nella determinazione dei posti da
destinare ai docenti specialisti dovranno considerare detta situazione.
Istruzione secondaria di I grado
Tenuto conto del disposto dell.art. 1 comma 7, della legge 12 luglio 2006, n. 228 di
conversione del decreto legge 12 maggio 2006, n. 173, che ha prorogato all.a.s. 2008/09 la fase
transitoria, anche per tale anno restano confermati, per l.intero corso, i criteri di costituzione delle
cattedre fissati dal DPR 14 maggio 1982, n. 782 e successive modifiche e integrazioni.
Ai sensi dell.art. 1 della legge 25 ottobre 2007, n. 176, i posti per le attività di tempo
prolungato devono essere attivati nell.ambito della dotazione complessiva dell. organico di diritto
determinata con decreto interministeriale emanato di concerto con il Ministro dell.economia e delle
finanze. Pertanto, eventuali incrementi di posti e di ore a tempo prolungato, rispetto alle dotazioni
attuali, possono essere consentiti solo nei limiti delle complessive quantità di organico del
personale docente assegnate a livello regionale.
L.offerta del tempo prolungato è regolata dal D.M. 22 luglio 1983 e le relative classi possono
essere autorizzate solo in presenza di adeguate strutture edilizie e attrezzature idonee, con un
orario complessivo, compreso il tempo mensa, da non meno di 36 fino a 40 ore settimanale e con
orario obbligatoriamente antimeridiano e pomeridiano per una efficace e valida organizzazione
della didattica. Prima di autorizzare classi a tempo prolungato la SS.LL. verificheranno la
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
10
presenza di tutte le citate condizioni. E. consentita l.organizzazione del tempo scuola in tutti gli
assetti didattici previsti dal progetto di istituto, a condizione che non venga superato il contingente
di posti assegnato.
a) Lingue comunitarie
Per effetto del disposto dell.art. 1 comma 7, della legge 12 luglio 2006, n. 228 di conversione
del decreto legge 12 maggio 2006, n. 173, anche per l.anno 2008/09 verranno previste in organico
di diritto le consistenze di organico relative ad una sola lingua straniera, vale a dire quella presente
in tale organico nel corrente anno scolastico. Tanto, nel rispetto delle disposizioni di cui al DPR 14
maggio 1982, n. 782 e successive modifiche e integrazioni. Restano, inoltre, confermate le attuali
dotazioni organiche relative alle ex sperimentazioni della seconda lingua straniera.
La dotazione organica relativa alla seconda lingua straniera (inglese o altra lingua
comunitaria) sarà invece definita in sede di adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di
fatto. Si fa, pertanto, riserva di impartire a tempo debito puntuali istruzioni sulle modalità di
copertura delle ore riservate allo studio della seconda lingua comunitaria.
Quanto al numero delle ore da destinare all’insegnamento di ciascuna delle due lingue
comunitarie (inglese e altra lingua), l.allegato E) del decreto legislativo n. 226/05 prevede tre ore
settimanali per la lingua inglese e due ore settimanali per la seconda lingua comunitaria.
Anche nell.anno scolastico 2008/09, non troverà applicazione l. art. 25, comma 2, del D.L.vo
n. 226/2005, relativo all.insegnamento .potenziato. della lingua inglese.
b) Tecnologia
Com.è noto, l.orario d.insegnamento della tecnologia, rientrante nell.area disciplinare
.Matematica, scienze e tecnologia., assegnato nell.attuale fase transitoria ai docenti di educazione
tecnica, è stato definito, a partire dall.anno scolastico 2006/07, in due ore settimanali.
In relazione a quanto sopra, i predetti docenti, ai fini del completamento a tre ore, previste
per l.insegnamento di educazione tecnica, potranno essere impiegati, in base alle competenze
professionali in possesso, nelle diverse attività previste dal progetto di istituto.
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
11
c) Strumento musicale
Tale insegnamento, entrato in ordinamento con la legge n. 124/1999 ed attivato sulla
base delle richieste formulate dalle famiglie, è assicurato, ai sensi dell.art. 23 del D. Lgs. n. 266/05,
.per una quota oraria obbligatoria non inferiore a quella prevista per i corsi ad indirizzo musicale..
Tale quota oraria è aggiuntiva rispetto al vigente orario obbligatorio di insegnamento.
Ai fini della costituzione delle cattedre e dei posti rimangono confermati i criteri previsti dalla
normativa previgente. Ferma restando l.esigenza che vengano mantenuti in organico di diritto i
corsi avviati negli anni precedenti, si evidenzia che eventuali nuovi corsi dovranno essere istituiti
già in organico di diritto, in quanto i posti necessari per la loro attivazione dovranno rientrare nelle
complessive risorse di organico individuate ed assegnate con il decreto interministeriale da
adottare di concerto con il Ministero dell.economia.
d)
Riconduzione delle cattedre a 18 ore di insegnamento settimanali
Si richiama l.attenzione sulla circostanza che lo schema di Decreto interministeriale allegato
alla presente, in attuazione dell.art. 35 della legge n. 289/03, prevede la costituzione delle cattedre
con 18 ore di insegnamento con riferimento alle classi di concorso A028, A030, A032 e a quelle
relative alla lingua straniera. Si darà attuazione a tale operazione dopo la formazione delle cattedre
e dei posti interni e, in via residuale, quelli esterni, utilizzando gli spezzoni che dovessero residuare
in ambito provinciale per la costituzione delle cattedre orario esterne.
Istruzione secondaria di II grado
Ai fini della determinazione delle classi e dei posti, anche per la scuola secondaria di II grado
si richiamano i criteri e i parametri previsti dal D.M. n. 331/98 e successive modifiche ed
integrazioni e dal D.M. n. 141/99 (relativo alle classi con la presenza di alunni disabili), con gli
adeguamenti prima indicati finalizzati al raggiungimento dell.obiettivo fissato dalla finanziaria 2008.
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
12
La medesima legge finanziaria, per conseguire le riduzioni programmate per l.anno
2008/2009, ha previsto, all.art. 2, comma 411, ulteriori interventi atti a favorire tali riduzioni:
−
(prima classe del liceo classico, terza classe dei licei scientifici, dei licei artistici e
degli istituti tecnici, terza classe degli istituti professionali nei quali sia possibile
accedere dal biennio comune a più corsi di qualifica, prima o unica classe dei corsi
post-qualifica per il conseguimento della maturità professionale o della maturità
d.arte applicata) si determina tenendo conto del numero complessivo degli alunni
iscritti, indipendentemente dai diversi indirizzi, corsi di studio e sperimentazioni
passate ad ordinamento, con lo stesso procedimento di cui all.art. 18, comma 1, del
D.M. n. 331/98. La disposizione sostituisce i commi 3 e 7 dell.art. 18 del D.M.
331/98 e tende a razionalizzare la costituzione del numero classi. Qualora il totale
delle classi così determinate non consenta l.attivazione di uno o più corsi/indirizzi
presenti nell.istituzione scolastica sarà cura delle SS.LL. di dare indicazioni ai
dirigenti scolastici sull.opportunità di mantenere i corsi/indirizzi maggiormente
richiesti, evitando la duplicazione con corsi/indirizzi similari. Al fine poi di mantenere
un.offerta formativa più ampia è opportuno salvaguardare comunque i corsi unici a
livello provinciale e quelli presenti nelle zone particolarmente disagiate.
Per indirizzi si intendono i vari corsi di studio presenti nelle diverse tipologie di
istituto (es.
programmatori, indirizzo progetto Mercurio;
geometri tradizionale e indirizzo progetto Cinque;
indirizzo tradizionale e indirizzo ITER).
Il numero delle classi prime e di quelle iniziali dei cicli conclusivi dei corsi di studioin un istituto tecnico commerciale: indirizzo IGEA, indirizzoin un istituto per geometri: indirizzoin un istituto per il turismo:
−
(es. istituto agrario con istituto per la ristorazione, istituto commerciale con sezione
annessa di geometra o periti aziendali e corrispondenti lingue estere, il liceo
classico con il liceo scientifico, in tutti i casi di istituti d.istruzione superiore), le classi
prime si determinano separatamente per ogni ordine, istituto o tipo di sezione,
secondo la procedura di cui all.art. 18, comma 1, del D.M. 331/98. La disposizione
conferma dunque quanto previsto dal comma 2 dell.art. 18 del citato D.M. n. 331/98.
Nelle istituzioni scolastiche in cui sono presenti ordini, istituti o sezioni di diverso tipo
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
13
−
ad ordinamento ai sensi del D.M. n. 234/2000 il cui carico orario sia superiore alle
34 ore settimanali, è subordinata alla valutazione della congruità dei quadri orari e
dei piani di studio rispetto ai vigenti ordinamenti nazionali. Ne consegue, pertanto,
che non potranno essere attivate le classi prime dei corsi ex sperimentali con un
carico orario superiore alle 34 ore, qualora sia presente nell.ordinamento nazionale
un analogo e similare corso con orario pari o inferiore alle 34 ore settimanali, salvo
motivate deroghe, da verificare attentamente in sede locale, in relazione a corsi di
riconosciuta valenza formativa.
Oltre le novità introdotte dalla legge finanziaria 2008, lo schema di decreto interministeriale
contiene altre disposizioni che di seguito si richiamano:
Nell.istruzione liceale, l.attivazione delle classi prime dei corsi sperimentali passati
−
orario inferiore a quello obbligatorio di insegnamento, sono ricondotte alle 18 ore
settimanali, salvaguardando l.unitarietà dell.insegnamento di ciascuna disciplina.
Tale disposizione, quest.anno, si applica anche alla classe di concorso 50/A
(materie letterarie) dell.istruzione professionale a seguito della riduzione di quattro
ore dell.orario settimanale di lezione nelle classi del biennio, disposta con D.M. n. 41
del 25 maggio 2007. Detta norma dovrà trovare applicazione solo qualora non si
determinino situazioni di soprannumerarietà e, nel caso di titolarità su cattedre
costituite tra più scuole, la possibilità di conservare la titolarità rimane subordinata
all.avvenuto completamento a 18 ore dell.orario delle cattedre interne. I posti
segnalati al Sistema informativo al solo fine di salvaguardare le titolarità, non sono
disponibili per le operazioni di mobilità.
Ai sensi dell.art. 35 della legge 289/2002 (finanziaria 2003) le cattedre costituite con
−
indirizzo e specializzazione funzionanti con un solo corso, si costituisce con almeno
20 alunni. Per gli istituti di istruzione artistica e per quelli situati in zone
geograficamente disagiate sono consentiti, sempre nell.ambito del contingente dei
La prima classe di una sezione staccata, scuola coordinata, sezione di diverso
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
14
posti assegnato alle SS.LL., limitati scostamenti rispetto al citato numero di 20
alunni, nel caso ricorrano situazioni del tutto eccezionali, debitamente motivate,
come previsto dall.art. 21 del D.M. n. 331/98.
−
funzionamento con un numero esiguo di alunni, avendo cura, comunque, di non
frazionare il gruppo classe.
Si procede all.accorpamento delle classi finali, qualora se ne preveda il
−
studio, purché formate con un numero complessivo di alunni non inferiore a 27 e
con un gruppo di studio (quello meno consistente) di almeno 12 alunni.
Si procede alla costituzione di classi iniziali, articolate in gruppi di diverso indirizzo di
−
sufficiente per la costituzione di una prima classe, il competente Consiglio di istituto
stabilisce i criteri di redistribuzione degli alunni tra i diversi corsi di studio della
medesima scuola, ferma restando, ovviamente, la possibilità per tali alunni di
chiedere l.iscrizione ad altri istituti in cui funzionino la sezione, l.indirizzo o la
.sperimentazione. richiesti.
Ai sensi del D.M. 331/98, qualora il numero delle domande di iscrizione non sia
−
deve essere effettuata assicurando prioritariamente il pieno utilizzo del personale in
servizio negli istituti medesimi.
Negli istituti d.arte la ripartizione delle ore destinate agli insegnamenti di laboratorio
−
numero di 20 alunni.
Le classi iniziali dei corsi serali potranno essere attivate solo in presenza di un
−
anziché per squadre distinte per sesso. Rimane la possibilità, previa deliberazione
del collegio dei docenti, di attivare ancora le squadre sulla base delle attitudini e
delle esigenze degli alunni, qualora ciò non comporti incrementi di ore o di cattedre,
rispetto alla costituzione delle cattedre per classi.
Le cattedre di educazione fisica sono costituite in relazione al numero delle classi
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
15
Le disposizioni in questione rispondono alle finalità di evitare dispersione di risorse per
effetto dell.attivazione di indirizzi di studio che non garantiscano, per gli anni successivi, il
funzionamento di classi con un sufficiente numero di alunni.
Al fine di pervenire ad una puntuale e corretta determinazione delle disponibilità di organico
di diritto da utilizzare per i trasferimenti, le nomine in ruolo e per tutte le operazioni necessarie per
un corretto avvio dell.anno scolastico, le SS.LL. e i dipendenti Uffici scolastici provinciali vorranno
evitare il ricorso al frazionamento delle cattedre.
Si ritiene opportuno rammentare che la realizzazione dei progetti di cui all.accordo quadro e
ai protocolli di intesa Stato-Regioni si lega di norma ad appositi finanziamenti. Ulteriori precisazioni
e indicazioni verranno fornite con la circolare relativa all.adeguamento dell.organico di diritto alle
situazioni di fatto.
Si ritiene infine di dover sottolineare che le dotazioni organiche devono essere assegnate in
coerenza con le iniziative legate al dimensionamento e alla distribuzione sul territorio delle
istituzioni scolastiche e, per quanto riguarda l.istruzione secondaria di II grado, all.attivazione di
nuovi indirizzi di studio, che dovranno essere pienamente compatibili con le complessive
disponibilità di organico.
Istruzione degli adulti
L.organizzazione e le dotazioni organiche dei centri provinciali per l.istruzione degli adulti
sono regolate dal D.M. 25 ottobre 2007, emanato in applicazione dell.art. 1, comma 632, della
legge 27 dicembre 2006 n. 296. In relazione all.attuazione progressiva della citata disposizione, le
dotazioni organiche dei Centri Territoriali Permanenti, rimangono confermate nelle attuali
consistenze e non possono superare, in ciascuna realtà regionale, le dotazioni dell.organico di
diritto dell.anno scolastico 2007/2008. Eventuali deroghe, debitamente motivate, sono consentite
solo entro la consistenza di organico assegnata alle singole realtà regionali.
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
16
Posti di sostegno
L.art. 9 dello schema di decreto interministeriale dà applicazione a quanto stabilito dall.art. 2,
commi 413 e 414, delle legge finanziaria per il 2008 che prevede nuovi criteri e modalità per la
quantificazione del numero massimo dei posti di sostegno istituibili a livello nazionale e di quelli
attivabili in organico di diritto, utili per le nomine in ruolo.
−
medio nazionale di un insegnante ogni due alunni disabili, stabilisce che a decorrere dall.anno
scolastico 2008/09, il numero dei posti di sostegno non può superare complessivamente il 25 per
cento del numero delle sezioni e delle classi funzionanti nell.organico di diritto dell.a.s. 2006/07.
Detti posti sono comprensivi anche delle deroghe che in precedenza venivano autorizzate in
organico di fatto per rispondere alle esigenze certificate.
Il numero dei posti di sostegno complessivamente attivabili, nell.anno scolastico 2008/09, in
ciascun ambito regionale, compresi quelli dell.organico di diritto, sono riportati nella tabella E,
colonna C, dello schema di decreto interministeriale e sono comprensivi degli spezzoni orari.
In sostanza, per il prossimo anno scolastico, sono stati confermati a livello nazionale i posti
complessivamente istituiti in organico di fatto dell.a.s. 2007/08, con limitate modifiche a livello
regionale, necessarie per perequare gli scostamenti esistenti nel rapporto alunni/docenti tra le
varie regioni, e per raggiungere, gradualmente, come previsto dalla legge finanziaria 2008, il
tendenziale rapporto nazionale di un docente ogni due alunni disabili. Si confida, pertanto, in una
attenta valutazione e programmazione della distribuzione delle risorse, con particolare riguardo
all.innalzamento dell.obbligo scolastico, al fine di contenere l.istituzione dei posti entro il
contingente assegnato e riportato nella citata tabelle E, colonna C.
Le SS.LL., in accordo con le Regioni, gli Enti locali e le altre Istituzioni pubbliche
competenti, individueranno modalità di distribuzione delle risorse umane e materiali utili
all.integrazione dell.alunno disabile, anche attraverso la costituzioni di reti di scuole.
In esecuzione di quanto previsto dall.art. 1, comma 605 lettera b) della legge finanziaria
Il comma 413, nell.ottica di realizzare il graduale raggiungimento di un rapporto
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
17
2007, che postula la necessità di far corrispondere l.individuazione degli organici alle effettive
esigenze attraverso una stretta collaborazione tra USR, Regioni, ASL e istituzioni scolastiche, è
stato istituto un tavolo di lavoro presso la Conferenza Unificata, per il raggiungimento di una
intesa finalizzata alla più razionale organizzazione ed utilizzazione di tutte le risorse necessarie
per la integrazione scolastica dell.alunno disabile.
−
sostegno deve essere progressivamente rideterminata, nel triennio 2008-2010, fino al
raggiungimento, nell.anno scolastico 2010/2011, di una consistenza pari al 70 per cento del
numero dei posti complessivamente attivati nell.anno scolastico 2006/07. Sulla base di tale
consistenza sarà possibile pervenire alla fine del triennio, ad un organico di diritto di 63.347 posti,
rispetto agli attuali 48.696. Nella tabella E, colonna A, dello schema di decreto interministeriale è
riportata la dotazione di organico di diritto relativa all.a.s. 2008/09, comprensiva della prima quota
di incremento. Essa realizza, per la prima volta dopo dieci anni, un incremento dei posti disponibili
di organico di diritto, utili sia per i movimenti che per le nomine in ruolo.
In applicazione del citato comma 414, nello schema di decreto interministeriale è allegata la
tabella F che riportata la progressiva e graduale rideterminazione della dotazione di diritto dei posti
di sostegno relativa al triennio 2008/2010.
Spetta alla SS.LL. determinare la dotazione organica di ciascun grado di istruzione,
definendo l.organico di diritto e quello di fatto secondo le quantità riportate nella tabella E, tenendo
anche conto delle risorse messe a disposizione dalle Regioni e dagli Enti locali.
Il comma 414 prevede che la dotazione dell.organico di diritto dei docenti di
Scuole con insegnamento in lingua slovena
Il Direttore Generale dell.USR del Friuli Venezia Giulia, ai sensi dell.art. 13 dello schema di
decreto interministeriale, provvederà a ripartire le dotazioni organiche regionali, assicurando la
funzionalità delle scuola con insegnamento in lingua slovena, nel rispetto delle finalità di cui allo
specifico accordo.
Ministero della Pubblica
Istruzione
Dipartimento per l’istruzione
Uffici di supporto e collaborazione con il Capo
Dipartimento -Ufficio 4
Direzione Generale per il personale della scuola –
Ufficio 4
Organici 2008 . 09 - Circolare n. 19 del 1.2.2008 di trasmissione D.I.
18
Indicazioni finali
Al fine di poter disporre di un quadro sempre aggiornato delle situazioni, che consenta di
rilevare e valutare il corretto impiego delle risorse nell.ambito del contingente di posti assegnato, gli
Uffici regionali effettueranno un costante monitoraggio delle fasi volte alla determinazione degli
organici di diritto e delle operazioni di avvio dell.anno scolastico, vigilando sul puntuale e
tempestivo espletamento delle stesse e accertando che in sede di adeguamento dell.organico di
diritto alle situazioni di fatto, gli incrementi delle classi e dei posti di sostegno siano contenuti nei
limiti delle effettive necessità.
Ai fini di cui sopra, le SS.LL. avvalendosi della collaborazione della struttura appositamente
costituita presso codeste direzioni generali regionali, avranno cura di segnalare a questo
Dipartimento (e-mail
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
) e alla Direzione Generale del Personale della
scuola (e-mail
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
) il nominativo, il numero di telefono e l.indirizzo di
posta elettronica del dirigente o del funzionario di riferimento.
Tanto anche nell.intento di raccordare proficuamente l.attività della menzionata struttura con
quella del servizio istituito e funzionante presso questo Dipartimento.
Si ringrazia per la sperimentata fattiva collaborazione.
IL CAPO DIPARTIMENTO
F.to Giuseppe Cosentino
|
|
|