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venerdì 22 gennaio 2010 |
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Nonostante i pesanti rilievi del Consiglio di Stato, la Commissione Cultura della Camera dei Deputati, con i voti della sola maggioranza di centro destra, ha dato parere favorevole ai regolamenti per il riordino dei licei, degli istituti tecnici e di quelli professionali.
I pareri parlamentari, adottati senza tenere conto della crescente opposizione nelle scuole, segnano una ulteriore tassello del disegno delle destre volto a stravolgere la funzione istituzionale della scuola pubblica e a piegarne le finalità agli interessi di Confindustria.
Restano senza risposta i problemi sollevati da importanti organismi (Consiglio di Stato, Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione, Conferenza Stato-Regioni) mentre si prefigurano percorsi scolastici immiseriti e dequalificati per gli studenti e le studentesse, anche per chi sta già frequentando le scuole superiori.
Va nella stessa direzione l'emendamento ad un disegno di legge collegato alla finanziaria, approvato oggi dalla commissione Lavoro, che prevede la possibilità di assolvere l'obbligo scolastico anche nell'apprendistato.
Ci auguriamo che la VII Commissione del Senato, che discuterà i propri pareri la prossima settimana, non eluda i veri nodi di questa pericolosa controriforma e si pronunci negativamente. Sarebbe un atto di responsabilità nei confronti di quanti si preparano alle iscrizioni per il prossimo anno scolastico in una situazione di confusione ed incertezza che neppure l'eventuale varo dei regolamenti potrebbe risolvere.
Da parte nostra, confermiamo l'impegno a sostenere ed estendere le mobilitazioni e le lotte nelle scuole e nel paese, per difendere il diritto allo studio e la qualità del nostro sistema d'istruzione.
Eleonora Forenza, Segreteria Nazionale PRC
Gennaro Loffredo, Responsabile Scuola PRC |
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martedì 10 novembre 2009 |
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lunedì 12 ottobre 2009 |
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Negli ultimi mesi abbiamo visto crescere le mobilitazioni e moltiplicarsi le iniziative sui temi della scuola, del precariato, del diritto allo studio, dell'accesso ai saperi. Ci troviamo al centro di un percorso importante, rispetto al quale il movimento deve giocare un ruolo di primo piano, sia nell'elaborazione teorica che nella costruzione di percorsi condivisi di lotta e mobilitazione. Infatti, se da un lato è necessario ricercare convergenze sul piano delle iniziative, dall'altro è altrettanto importante sviluppare analisi e progettualità che si collochino in un orizzonte comune, contrassegnato dal coinvolgimento delle diverse componenti del mondo della cultura e della formazione: studenti, insegnanti, precari e ricercatori. Nella manifestazione del 23 ottobre, indetta dai sindacati di base, individuiamo una tappa importante di questo processo di mobilitazione, e, proprio nell'ottica di una scelta coinvolgente e inclusiva delle diverse componenti del settore dell'istruzione e della formazione, proponiamo uno spezzone unitario del movimento della scuola e dell'università.
Per rilanciare le mobilitazioni e costruire insieme i prossimi appuntamenti, il Coordinamento dei Precari della Scuola di Roma invita gli studenti medi e gli universitari, i genitori, i docenti, i ricercatori ad una assemblea cittadina il 16 ottobre, alle ore 16, presso la Facoltà di Fisica dell'Università "La Sapienza", Roma.
Il Coordinamento Precari Scuola di Roma |
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venerdì 25 settembre 2009 |
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Come ogni anno si è celebrata ieri l’inaugurazione del nuovo anno scolastico in un luogo inaccessibile, se non a pochi e docili invitati. Ad eccezione delle parole pronunciate dal Presidente Napolitano che hanno richiamato chi rappresenta le istituzioni a dare il buon esempio ai ragazzi e alle ragazze e a non offendere il decoro del Paese, il resto è stato in completa disarmonia con il titolo della canzone “Sincerità” proposta da Arisa. |
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