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Conferenza Nazionale di Organizzazione del Partito della Rifondazione Comunista (Carrara, 29 marzo - 1 aprile) LA PRESENZA E LE ATTIVITÀ DELLE COMPAGNE E DEI COMPAGNI DEI CIRCOLI EUROPEI ___________________________________________________________________________ Sviluppo della Conferenza e partecipazione Provenienti dai 13 Circoli[1] del PRC/SE oggi esistenti in Europa, sono stati presenti e attivi alla Conferenza Nazionale di Organizzazione di Carrara le compagne ed i compagni seguenti: - Alessandro Calaprice, Segretario della Federazione Svizzera, del Circolo di Basilea, e “Coordinatore Europeo” indicato dal Dpto. Organizzazione del Partito - Pasquale Bevilacqua, Segretario della Federazione Germania, del Circolo di Norimberga - Giuseppe Nesi, Segretario della Federazione Scandinavia, del Circolo di Stoccolma - Angela Biscotti, Segretaria del Circolo di Francoforte - Valerio Bonan, Segretario del Circolo di Zurigo - Mario Gabrielli Cossellu, Segretario del Circolo di Bruxelles - Federica Misturelli, Segretaria del Circolo di Londra - Pina Paglia, Segretaria del Circolo di Stoccarda - Vincenzo Sisto, Segretario del Circolo di Renens - Giovanni Zambon, Segretario del Circolo di Colonia - Carmen Faso, del Circolo di Zurigo - Daniela Romiti, del Circolo di Londra - Pietro Soro, del Circolo di Stoccarda oltre a Nora Tagliazucchi, membro del Comitato Politico Nazionale, del Circolo di Bruxelles, e a Carlo Cartocci, responsabile del Dpto. Italiani nel Mondo. Nel corso delle Conferenze di Circolo svolte in precedenza, sono stati prodotti diversi contributi dai Circoli di Basilea, Bruxelles, Colonia, Londra, Stoccarda e Zurigo: questi hanno costituito la base di un documento unitario, la cui versione finale è stata redatta dalle compagne e dai compagni presenti a Carrara il primo giorno della Conferenza, e presentato in un intervento in sessione plenaria il giorno 30 marzo da Alessandro Calaprice. Copia del testo di questo documento “Il Partito della Rifondazione Comunista in Europa” è stata consegnata alla Commissione Politica della Conferenza – incaricata di redigere il documento finale sulla base dei contributi ricevuti – e al Gruppo di Lavoro “Forme nuove dell’organizzazione”, per essere incluso nel suo report finale. Altre copie sono state liberamente messe a disposizione dei partecipanti alla Conferenza nella zona di accoglienza. L’intervento di Carlo Cartocci in sessione plenaria si è svolto nel pomeriggio del giorno 30, toccando i diversi punti di interesse che riguardano il Partito in Europa e nel mondo, tra cui la necessità di una maggiore attenzione e sostegno da parte del Partito in Italia, la ricerca delle forme associative più adeguate, e la valorizzazione delle risorse che offrono le compagne e i compagni all’estero. Un altro intervento in sessione plenaria sulla Sinistra Europea e il ruolo dei Circoli in Europa è stato richiesto da Mario Gabrielli Cossellu, ma per mancanza di tempo non si è potuto verificare. Quindi, una sintesi di 20 righe sarà compresa nella pubblicazione dei lavori della Conferenza, come indicato dall'organizzazione. Sono stati realizzati altri interventi da parte delle compagne e dei compagni presenti nei Gruppi di Lavoro stabiliti, tra i quali quelli di Federica Misturelli (sul percorso di ricerca di nuove formule organizzative per il Partito in Europa) e di Mario Gabrielli Cossellu (sull’esperienza del “Circolo della Sinistra Europea” di Bruxelles) nel Gruppo di Lavoro “Forme nuove dell’organizzazione”; e di Nora Tagliazucchi (sul finanziamento dei Circoli all’estero e su “Liberazione”) e di Daniela Romiti (su “Liberazione”) nel Gruppo di Lavoro “Dire, fare, spendere”. Da notare che nel report del Gruppo di Lavoro “Formule nuove dell’organizzazione”, presentato da Loredana Fraleone (Area della Conoscenza) nella sessione finale della Conferenza, è stato inserito un riferimento specifico alla situazione del Partito all’estero e in Europa in particolare. È stata ottenuta la presenza di Carlo Cartocci nella ristretta lista di membri della Commissione Politica, per “difendere” adeguatamente i documenti e contributi prodotti dai Circoli Europei, e per poter inserire nel documento finale riferimenti specifici ai Circoli all’estero, cosa che è avvenuta. In questo documento si stabilisce, tra l’altro, che i contributi specifici ricevuti dalle Conferenze di Organizzazione locali (e quindi anche quelle dall’estero) e la loro applicazione pratica saranno discussi nella prossima sessione del Comitato Politico Nazionale che si svolgerà entro un mese dalla Conferenza. Finalmente, le compagne e i compagni dei Circoli europei presenti hanno accordato una “agenda” per il lavoro da svolgere nelle settimane immediatamente successive alla Conferenza, che comprende, tra i vari punti: - la costituzione formale, trasparente, democratica e partecipativa, del “Coordinamento Europeo” formato dai rappresentanti eletti da ciascun Circolo, nel seno del quale verrà eletto un “Coordinatore Europeo”; - lo stabilimento di mezzi sistematici di informazione e di diffusione e circolazione di materiali tra i Circoli e fra tutti gli iscritti; - la continuazione ed intensificazione dell’attività politica dei Circoli nei propri ambiti locali, in piena autonomia ma con maggiori scambi di informazioni e di idee tra gli stessi; - la definizione delle necessità finanziarie dei Circoli rispetto al loro funzionamento ordinario e ai progetti da svolgere, e delle richieste in merito da indirizzare all’organizzazione nazionale del Partito. I documenti citati, nonché un’ampia galleria fotografica sulla Conferenza e il video contenente l’intervento di Alessandro Calaprice nella sessione plenaria, vengono inizialmente messi a disposizione sulla pagina web http://users.coditel.net/eberlinguerprc/conforg2007.html. Considerazioni politiche e prospettive Anche il Partito in Europa ha partecipato attivamente alla Conferenza Nazionale di Organizzazione di Carrara, con un’ampia delegazione dei Circoli della Germania, della Svizzera, del Belgio, del Regno Unito e della Svezia. Un drappello di 14 compagne e compagni, capitanati da Carlo Cartocci come responsabile del Dipartimento Italiani nel Mondo, che si è distinto per l'operato svolto nelle quattro giornate sulla riviera apuana, stilando il documento unitario “Il Partito della Rifondazione Comunista in Europa”, efficacemente presentato in sessione plenaria dal Segretario della Federazione Svizzera, Alessandro Calaprice, e incorporato – insieme a quelli prodotti dai singoli Circoli – ai materiali di lavoro della Commissione Politica e del Gruppo di Lavoro sulle “Forme nuove dell’organizzazione”; è stato presente nei tre Gruppi di Lavoro, offrendo il racconto delle sue esperienze e buone pratiche politiche e organizzative; si è visto cominciare a riconoscere la sua attività e il suo ruolo negli interventi in plenaria di Carlo Cartocci e Loredana Fraleone, oltre che nello stesso Documento finale approvato dalla Conferenza, che parla esplicitamente dei Circoli in Italia e all’estero – quando invece, nel Documento approvato a dicembre dal CPN, anche solo la parola “estero” era assolutamente introvabile. Gli interventi di queste compagne e compagni parlano invece del lavoro dei Circoli in Europa con le comunità italiane emigrate e con le organizzazioni e le associazioni locali, portando la bandiera del nostro Partito a sventolare per le vie e le piazze di città emblematiche come Bruxelles, Londra, Parigi, Basilea, Zurigo, Colonia, Stoccarda, Stoccolma…; parlano di una “Sinistra Europea” veramente vissuta quotidianamente, parlandosi, riunendosi, organizzandosi con compagne e compagni provenienti da tutto il continente, dalla Francia alla Svezia, dal Regno Unito alla Svizzera e oltre; parlano della ricerca di nuove forme organizzative per adeguare la struttura del Partito all’estero a degli ambienti dove il “fare politica” è ben diverso (e più difficile) di quello in Italia; parlano insomma di lotte e di problemi ma anche di grandi entusiasmi e di generosità, così come di visibilità e di rispetto guadagnato da parte di tutti, e reclamano quindi il posto che spetta loro di diritto insieme a tutte le altre compagne e gli altri compagni del nostro Partito. E senza dimenticare, mai, come tutto questo lavoro politico svolto all’estero abbia contribuito in modo così decisivo alla vittoria della Sinistra nelle scorse elezioni politiche, specialmente al Senato (oltre 18.000 preferenze raccolte dalla candidata di Rifondazione nella lista de L’Unione). Grazie al buon lavoro svolto da pare delle compagne e dei compagni presenti a Carrara, i vertici nazionali del Partito cominciano a dedicare alle strutture del Prc in Europa maggiore attenzione. Insomma, si può senz’altro parlare di un bilancio positivo per questa Conferenza anche per l’estero, nel cammino verso il pieno riconoscimento del suo “essere partito” allo stesso livello di quello in Italia, tenendo presenti le sue necessità specifiche e allo stesso tempo il gran patrimonio di conoscenze e di esperienze vissute in realtà anche molto diverse. Si è iniziato un percorso ancora lungo ma già finalmente ben tracciato, le cui prossime tappe passeranno per il CPN di fine aprile e i passi successivi verso il Congresso della primavera 2008, ma soprattutto per la continuazione e l’intensificazione del lavoro all’estero, con gli italiani emigrati, con la Sinistra Europea, con il Partito tutto.
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