Per il popolo palestinese, contro l'aggressione e i massacri israeliani a Gaza

Comunicato dei circoli, sezioni e riferimenti del PRC/SE e del PdCI in Europa

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BASTA CON I MASSACRI IN PALESTINA !

BASTA CON LE BUGIE, LINDIFFERENZA E IL CINISMO !

CESSAZIONE IMMEDIATA DELLE OSTILITÀ !

 

Gennaio 2009

Ancora una volta il governo e le forze armate dello stato di Israele fanno sfoggio della loro potenza e prepotenza e massacrano i Palestinesi: dal 27 dicembre, giorno per giorno aumenta il bilancio di vittime, che si contano ormai a centinaia solo in questi giorni di aggressione e invasione israeliana nella striscia di Gaza, ma ancora di più sono le vittime dell'occupazione, della repressione e dello strangolamento economico e umano in tutta la Palestina.

Nessuna barbarie come questa è giustificabile! Il massacro di tanta gente comune, compresi i bambini, da parte di un esercito tra i più potenti e letali del mondo, ci porta ben oltre qualunque considerazione di tipo politico o storico: la violenza bruta annulla le ragioni, siano quali siano, fondate o meno.

Eppure di fronte a ciò, c'è chi mostra indifferenza e cinismo, chi mente e manipola, chi accetta supinamente le deliranti giustificazioni israeliane che tacciano qualunque palestinese non collaborazionista come “terrorista": e in nome di questa sedicente "lotta al terrorismo" vale tutto, anche massacrare indiscriminatamente la gente, anche applicare la vendetta del "cento per uno", anche distruggere il presente e il futuro di intere famiglie e di tutto un popolo. Non ci meravigliamo più di tanto delle posizioni di certi personaggi, veri e propri terroristi dell''informazione parziale e manipolata al servizio dei poteri forti politici, economici e militari, sempre da una sola parte e sempre difendendo l'indifendibile, purché sia dei loro amici e dei loro padroni; ma stigmatizziamo specialmente le inaccettabili posizioni di certi governi europei e della stessa Unione Europea, che giungono al punto di definire "difensive" le azioni criminali israeliane e di dare tutte le colpe dellaggressione... all'aggredito! Sono governi e istituzioni che in questo modo si mostrano terribilmente lontani da ciò che pensano e fanno quelli che dovrebbero rappresentare, le persone e i popoli, come già successe in occasione dell'invasione dell'Iraq: le persone e i popoli che ancora una volta sanno benissimo come stanno veramente le cose e che sanno distinguere molto chiaramente l'aggressore e l'invasore dall'aggredito e l'invaso. Perché vedono chi sono, come sono e dove sono le vittime.

È ORA DI DIRE BASTA A TUTTO QUESTO!

Chiediamo con forza la cessazione immediata delle ostilità, affinché la popolazione di Gaza possa ricevere assistenza. In tutto il mondo ci sono grandi movimenti di rifiuto della logica della violenza, dell'indifferenza e del cinismo; anche noi, come Italiane ed Italiani di Rifondazione Comunista in Europa, abbiamo partecipato e parteciperemo ad appelli, iniziative e grandi manifestazioni pubbliche, insieme con i Palestinesi e con tanti altri compagne e compagni di organizzazioni e collettivi sociali e culturali di sinistra, pacifisti, altermondialisti, etc. Salutiamo inoltre con favore e speranza l'iniziativa del gruppo della Sinistra Unitaria (GUE/NGL) nel Parlamento Europeo, che reclama un dibattito urgente su quanto sta succedendo e richiede delle iniziative diplomatiche ed economiche serie e forti, tra cui la sospensione degli accordi economici preferenziali dell'Unione Europea con lo stato di Israele, fintanto che quest'ultimo non cessi la sua politica criminale e assassina nei confronti del popolo palestinese, non metta termine all'occupazione e non acceda a negoziati seri e onesti perché venga pienamente riconosciuto e rispettato il diritto di esistenza e di libertà politica, economica, culturale, sociale e personale anche per i Palestinesi, così come per gli Israeliani, vivendo insieme nel rispetto reciproco e senza alcuna forma di discriminazione e sopraffazione. Perché non ci potrà mai essere una vera pace senza una vera giustizia, né in Medio Oriente, né altrove.

Chiamiamo quindi a partecipare alle manifestazioni di protesta che continueranno a svolgersi nei prossimi giorni nelle città dItalia e dEuropa, per far sentire forte e chiara la voce dei popoli e delle persone di buona volontà contro la violenza, la prepotenza, le bugie, l'indifferenza e il cinismo.

 

Circoli, sezioni e riferimenti di Basilea, Berlino, Bruxelles, Colonia, Lussemburgo, Madrid, Neuchâtel, Norimberga, Siviglia, Stoccarda e Zurigo del Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea e del Partito dei Comunisti Italiani

http://www.rifondazione.be/prcse_europa.html

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