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Non solo a Roma e in altre città italiane, ma anche in varie località all'estero si svolgeranno delle manifestazioni per il NO BERLUSCONI DAY, il prossimo 5 dicembre, o intorno ad esso.
Com'è noto questa iniziativa è nata da gruppi sulla rete sociale "Facebook" subito dopo la bocciatura del "Lodo Alfano" che cercava di assicurare l'impunità all'impunito nº 1 del nostro paese. È andata crescendo sempre di più e recentemente è stata appoggiata anche da noi comunisti nella Federazione della Sinistra di Alternativa, e dall'Italia dei Valori. L'idea è fare non tanto una manifestazione contro Berlusconi, che come persona un giorno o l'altro in qualche modo dovrà pure lasciare il campo, ma soprattutto e specialmente CONTRO IL BERLUSCONISMO, che è una peste molto più grave di una sola persona, ed è ciò che sta ammorbando l'Italia almeno dagli anni ottanta, dall'inizio del vero e proprio rimbecillimento televisivo di massa, della sconfitta operaia, del rampantismo e opportunismo (e corruttismo) craxiano, e di tutte le varie ben note schifezze.
È per questo che bisogna esserci, anche all'estero, anche in Europa! Le compagne e i compagni comunisti, insieme, stanno appoggiando attivamente l'organizzazione delle manifestazioni, rispettando l'autonomia e il lavoro di chi le ha indette, ma senza tirarsi indietro né "nascondersi" come partiti: e ci saranno con i propri cartelli, parole d'ordine e identità, com'è stato per esempio nelle recenti manifestazioni per la libertà di stampa e informazione dell'ottobre scorso.
In particolare, il NO BERLUSCONI DAY a Bruxelles sarà il giorno prima, venerdì 4 dicembre, con una concentrazione nel quartiere europeo: questo perché il 5 dicembre era già stata convocata una grande manifestazione a favore della protezione del clima, alla vigilia del vertice di Copenhagen del 7 dicembre. A Colonia si svolgerà il 2 dicembre, con un presidio di fronte al Consolato Italiano; le compagne e i compagni saranno presenti in prima persona anche a Londra, Parigi, Praga, etc.
Per informazioni più dettagliate, consultare i siti web dei Circoli e delle Sezioni dei Comunisti in Europa:
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