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		<title>Powered by Mambo 4.5.2</title>
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		<lastBuildDate>Thu, 11 Mar 2010 21:11:27 +0100</lastBuildDate>
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			<title>Powered by Mambo 4.5.2</title>
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			<title>IL BOLLETTINO D'INCHIESTA VA ON LINE</title>
			<link>http://home.rifondazione.it/xisttest/dip_36/il-bollettino-dinchiesta-va-on-line</link>
			<description>&quot;Bollettino d’Inchiesta&quot;&amp;#160; dopo 45 numeri 1 arrivederci..



C’è uno strano e diffuso atteggiamento mentale nei confronti di una delle più citate frasi gramsciane - “il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà” – che assegna alla seconda parte un compito puramente consolatorio e poco convincente nelle contrapposizioni fra buone intenzioni inermi e la forza di un evento la cui energia deriva dal riconoscimento della sua ineluttabilità.. la ragione appunto.&amp;#160;

E’ un pensiero che mi pare utile per introdurre la presentazione dell’ultimo numero cartaceo del “Bollettino d’Inchiesta”, dopo 13 anni e 45 numeri di vita e il suo passaggio all’edizione on line. 
Un passaggio obbligato dalla necessità di un drastico taglio delle spese del nostro partito – la ragione – che la volontà collettiva dei comunisti e delle comuniste deve e può affrontare come opportunità di “superare radicalmente il lavoro d’inchiesta come lavoro di chi si occupa dell’inchiesta per far diventare l’inchiesta il modo di essere del Partito”, come scrive il Segretario Paolo Ferrero nell’editoriale. 
Un impegno quindi, di tutti noi a realizzare nei giusti termini dell’appello di Gramsci come richiamo di quella volontà fatta di passione non meno che di convinzione profonda che ha mobilitato tante coscienze nei periodi più bui della nostra storia, vittoriosamente superati.
In questo numero abbiamo voluto dare ai nostri lettori alcuni elementi di analisi e di riflessioni sull’inquietante diffusione e penetrazione delle teorie e delle pratiche di una nuova destra sempre più identificabile in un “nuovo fascismo” alle quali stenta ad opporsi un nuovo antifascismo militante.
Dalle copertine alle inedite foto agli interventi di alcuni dei più impegnati studiosi del negazionismo e del revisionismo storico (Aldo&amp;#160; Giannulli e Francesco Germinario, dell’evoluzioni dei gruppi neo fascisti e neonazisti come Saverio Ferrari, degli apparati “securitari” (Salvatore Palidda) al razzismo strutturale della lega trattato da Annamaria Rivera, al berlusconismo analizzato da Alberto Burgio e Guido Caldiron, al rapporto delle destre col patriarcato e col corpo e l’immagine della donna oggetto dell’appassionata polemica di Imma Barbarossa e Daniela Frascati.
Pagine tutte da leggere e da conservare in attesa di rivederci appena realizzato il passaggio dalla carta al Web.



Il Direttore del “Bollettino d’Inchiesta”
Bianca Bracci Torsi&amp;#160; </description>
			<category>Articoli - Inchiesta</category>
			<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 16:04:29 +0100</pubDate>
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			<title>I LAVORATORI E LA CRISI - PRIMI RISULTATI DELL'INCHIESTA LAMPO SUGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI- </title>
			<link>http://home.rifondazione.it/xisttest/dip_36/i-lavoratori-e-la-crisi-primi-risultati-dellinchiesta-lampo-sugli-ammortizzatori-sociali-3</link>
			<description>
Conflitto e vertenze la soluzione


Vittorio Mantelli
Responsabile dipartimento nazionale Inchiesta Prc-Se
&amp;#160;

Mentre, negli ultimi 20 anni, l' intelligenzia sinistrosa declamava la fine del lavoro, i padroni italiani conducevano una battaglia capillare per scardinare dall'interno quello &quot;Statuto dei lavoratori&quot; che riporta in calce la dicitura &quot;Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell'attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento&quot;. 
Da qui nascono i guasti e la disgregazione che hanno minato il corpo vivo del mondo del lavoro minacciato ormai da una precarietà che è diventata la condizione comune a tutti, garantiti a tempo indeterminato e precari di ogni forma e numero. 
In questo contesto il concetto di precarietà è diventato di fatto consustanziale alla condizione lavorativa e, qualche stimato e intellettualmente onesto dirigente sindacale, &quot;riformista da sempre&quot;, come Agostino Megale, ha finalmente ammesso tutti i limiti... di quella politica dei redditi che è stata il filo conduttore sul quale si sono incardinate le relazioni sindacali e le politiche del lavoro dal ‘93 a oggi, senza che si fosse mai realizzata la riforma fiscale, e per lo spostamento verso la rendita e i profitti a scapito di pensioni e salari.



all'interno gli inserti di Liberazione</description>
			<category>Contenuti - Documenti</category>
			<pubDate>Wed, 15 Apr 2009 14:03:48 +0100</pubDate>
		</item>
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			<title>La ceramica di Civita Castellana va in cassa integrazione </title>
			<link>http://home.rifondazione.it/xisttest/dip_36/la-ceramica-di-civita-castellana-va-in-cassa-integrazione</link>
			<description>L'inchiesta di Rifondazione sulla crisi nel Viterbese, cinquanta aziende per tremila addetti.


I risultati prodotti dall'inchiesta lampo elaborata dal &quot;Dipartimento nazionale inchiesta Prc&quot; e realizzata sul campo da iscritti alla federazione di Viterbo, riguardano un campione di 252 questionari, sui quasi 3000 addetti del settore, escluso l'indotto, su una popolazione di circa 35mila abitanti, nelle undici aziende esaminate delle circa cinquanta in attività nel distretto.</description>
			<category>Contenuti - Documenti</category>
			<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 12:45:56 +0100</pubDate>
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		<item>
			<title>DIFFERENZIAZIONI DEMOCRATICHE. IL CASO CARRARO </title>
			<link>http://home.rifondazione.it/xisttest/dip_36/differenziazioni-democratiche-il-caso-carraro-3</link>
			<description>Differenziazioni democratiche. Il caso Carraro
Carlotta Benvegnù e Devi Sacchetto

La ricerca qui effettuata grazie all’aiuto indispensabile di alcuni delegati della Fiom-Cgil analizza uno degli stabilimenti produttivi della Carraro, un gruppo piuttosto importante nella metalmeccanica veneta. Chi ne tiene le redini, Mario Carraro, ha fatto parlare di sé nel corso degli ultimi vent’anni schierandosi politicamente nel centro-sinistra, a fianco di Massimo Cacciari. A Bronzola di Campodarsego, dove si è svolta questa inchiesta gli occupati sono circa 800 di cui 650 dipendenti diretti, in gran parte operai. Tra giugno e agosto 2008 sono state effettuate una ventina di interviste in profondità, di una durata variabile dai 40 ai 90 minuti, a personale sia della Carraro sia delle cooperative che operano all’interno.&amp;#160; Il numero ridotto e il “filtro” effettuato dai delegati rendono queste note una lettura parziale, sebbene importante della situazione lavorativa interna.
&amp;#160;

apri il documento (http://home.rifondazione.it/xisttest/dip_36/images/stories/Differenziazioni_democratiche.pdf)</description>
			<category>Articoli - Inchiesta</category>
			<pubDate>Mon, 16 Feb 2009 15:21:34 +0100</pubDate>
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			<title>MATERIALI PER UN INCHIESTA</title>
			<link>http://home.rifondazione.it/xisttest/dip_36/materiali-per-un-inchiesta-5</link>
			<description>C.I.P.E.C 
CENTRO DI INIZIATIVA POLITICA E CULTURALE
STORIA, CULTURA, POLITICA
Sergio Dalmasso</description>
			<category>Articoli - Inchiesta</category>
			<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 00:26:04 +0100</pubDate>
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