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L'influenza "A-lemanno" fa le sue vittime, a casa in 400 |
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È con questo slogan ironico che il Coordinamento Romano Cooperative Sociali ha iniziato una mobilitazione contro la scellerata scelta della Giunta Alemanno di lasciare fuori dalla manutenzione del verde cittadino le coop sociali, interrompendo di fatto, dopo 15 anni di collaborazione proficua che ha permesso lo sviluppo delle coop sociali a Roma, i percorsi di inserimento socio-lavorativo in favore di persone svantaggiate. La Giunta Alemanno il 14/10/09 ha rappresentato i criteri per le gare d’appalto per la manutenzione del verde a partire dal 01/01/10. Nel documento non vi è alcuna riserva a favore delle coop sociali, neanche il minimo garantito dalla Del. di Giunta del 23/04/09 con la quale vengono riservati appalti di servizi e forniture alle coop sociali nella misura di almeno il 5% dell’importo complessivo degli affidamenti del comune. Attualmente le coop sociali effettuano il 60% delle manutenzioni delle aree verdi del Comune, occupando 400 persone, di cui 267 svantaggiate. Ma qual è il costo collettivo che l’uscita di questi lavoratori dal mondo del lavoro provocherà? Basti pensare alle rette penitenziarie per i soci detenuti, alle pensioni per i soci con disabilità, ecc.. E quale perdita per i territori? Le coop sociali nell’ottica dell’incremento del capitale sociale dei territori hanno spesso reinvestito margini e utili sui loro territori d’intervento! Un enorme patrimonio che la Giunta Alemanno vuole perdere. Dopo gli infruttuosi incontri con l’Amministrazione Comunale che dimostrano lo scarso interesse a risolvere una vertenza che non è solo lavorativa ma ha risvolti che entrano appieno nel diritto di cittadinanza delle persone le coop sono pronte ad una serie di iniziative. La prima iniziativa si è svolta lo scorso 5/11 con i lavoratori delle coop sociali che hanno manifestato in Campidoglio per incontrare il Sindaco, una delegazione è stata accolta in Consiglio Comunale ed ha assistito alla brutale bocciatura della mozione presentata dal centrosinistra a difesa delle coop, con momenti di tensione tra vigili urbani e lavoratori. Il 12/11 in concomitanza con la Commissione congiunta Ambiente e Sociale del Comune di Roma, 15 gazebo promuoveranno le iniziative denunciando il comportamento dell’Amministrazione e raccogliendo firme per la petizione. Il 16/11 ore 16 in Campidoglio, una nuova manifestazione dei lavoratori delle coop sociali a difesa del loro lavoro, della loro libertà e della loro capacità ad autodeterminarsi. A tali manifestazioni è invitata la cittadinanza. Sappiamo che questa azione potrebbe rappresentare soltanto il primo precedente ed uno dei primi attacchi al sistema della cooperazione sociale romana che da anni si occupa delle fasce deboli della popolazione sia attraverso interventi di assistenza, sia attraverso l’inserimento socio-lavorativo di persone svantaggiate svolgendo una funzione pubblica in forma privata con alta qualità del servizio e bassi costi per la collettività. Coordinamento romano cooperative sociali (pubblicato su Liberazione del 12/11/2009)
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