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«Evitiamo gli errori del passato, evitiamo il ritorno all'Unione e il Pd a vocazione maggioritaria. Troviamo un'altra strada». Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista ha accolto positivamente l'appello di Bersani per un'alleanza democratica. Non lo convince però, la prospettiva dell' Ulivo.
Perché?
«C'è un’emergenza nel Paese e per questo va benissimo, data l'attuale legge elettorale, un'alleanza per chiudere con Berlusconi. La Federazione della sinistra, però, non è interessata a entrare nell'Ulivo».
Alleati ma distinti?
«Sì ma non equidistanti. Per intenderci: per noi fa differenza se al governo ci sta Berlusconi o Bersani. E noi preferiamo Bersani. Però al governo non ci andiamo. Perché i governi riformisti alla Prodi hanno fallito».
Restano le differenze, quindi.
«Sì, ma non sono tali da impedirci di stare insieme per sconfiggere Berlusconi o di trovare la convergenza su alcuni punti programmatici. Il nostro progetto, però, non è il governo. Abbiamo un altro obiettivo».
Quale?
«Ci poniamo il problema di unire la sinistra anticapitalista fuori dall'Ulivo. Un soggetto come la Linke in Germania. Per è necessaria una nuova legge elettorale».
Proporzionale?
«Sì, proporzionale con uno sbarramento. Sarebbe un modo per riequilibrare la dialettica politica. A quel punto potrebbero formarsi un polo di estrema destra, uno leghista, uno di destra moderata o di centro, un centro cattolico, un centrosinistra e una sinistra vera».
su la Repubblica del 29 agosto 2010
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Commenti
TI sei dimenticato la guerra in Afghanistan (con tanti soldi spesi), la base di Vicenza? il condono per reati finanziari? Il non aver minimamente toccato la legge Biagi (prosecuzione della Treu)? I tagli alla scuola e alla ricerca? Potrei continuare soprattutto per le cose non fatte.
GUARDATE PERO' CHE BISOGNA FARE PRESTO: POCHE CHIACCHIERE E AZIONE, PERCHE' LA DESTRUTTURAZION E DEL LAVORO, DEI DIRITTI E DELLE TUTELE AD ESSO COLLEGATE, DEL CONTRATTO NAZIONALE, DELLA SANITA', DELL'ISTRUZIONE, DEL SISTEMA PUBBLICO DI WELFARE, DELLA COSTITUZIONE, ECC. ECC, (I FONDAMENTI DEL NOSTRO STATO REPUBBLICANO E DELLA DEMOCRAZIA DEL PAESE) SONO TUTTE GIA' AD UN LIVELLO DI AVANZAMENTO MOLTO ELEVATO!!!
Trovate, troviamo, una modalità per valorizzare quello che ci unisce e prepariamoci per mandare a casa l'OTTAVO NANO:
Le politiche espresse dall'ulivo sono state disastrose per la presa del partito sul nostro elettorato.
La politica dell'ulivo era quella della democrazia cristiana cioè quella del tirare a campare senza dar fastidio a nessuna lobbi. Notai, farmacisti, liberi pofessionisti, ecc. tutte caste che loro si gravano sul cittadino e sulla collettività.
Insomma noi abbiamo dovuto subire politiche che erano fuori dagli accordi pre-elettorali ed al minimo comportamento alla (Fini) giu bordate dai masmedia di sinistra che con le loro trombe gridavano che eravamo i distruttori della sinistra ecc. (quale sinistra?).
Non parliamo poi delle elezioni del 2008 oscurati completamente.
saluti comunisti!!!! avanti popolo
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