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Prc, con la passione possiamo farcela
venerdì 06 agosto 2010
 
di Claudio Grassi

Come ci eravamo impegnati a fare con il convegno di Caserta, diamo continuità all’azione di informazione e di trasparenza sul tesseramento del nostro Partito. Alcuni mesi fa avevamo pubblicato (non avveniva da diversi anni) il dato definitivo degli iscritti e delle iscritte del 2009. Oggi rendiamo pubblici i dati al 30 giugno 2010. Lo avevamo già scritto, ma lo ribadiamo anche oggi: siamo l’unica forza politica che rende pubblici, attraverso la pubblicazione su un quotidiano, i dati del proprio tesseramento. In un momento in cui i partiti politici tendono a diventare sempre di più partiti personali, dove anche le parvenze di democrazia interna vengono abolite, noi vorremmo muoverci nella direzione opposta. E’ interessante notare come questo processo di svuotamento di qualsiasi forma di partecipazione riguardi non solo le “vecchie forze politiche” ma, ancor di più, quelle nate con la fine della Prima Repubblica. Noi, al contrario, pensiamo che – visto che i partiti politici sono considerati dalla nostra Costituzione come strumenti di partecipazione e di democrazia – occorrerebbe renderne il funzionamento il più trasparente possibile. Non sarebbe certo la soluzione alla crisi di rappresentatività di cui oggi soffrono tutti i partiti politici, ma senz’altro costituirebbe un buon passo in avanti.

 

A questo proposito, visto che i partiti dispongono anche di un finanziamento pubblico -  cosa giusta per impedire che solo i ricchi facciano politica – sarebbe necessario stabilire norme a cui tutti dovrebbero attenersi. Statuti, modalità di svolgimento dei congressi, rispetto delle minoranze, anagrafe degli iscritti, trasparenza e modalità nell’uso dei finanziamenti: tutto questo dovrebbe essere normato e reso trasparente.
Detto questo, che riflessione ricavare da questi primi dati del 2010? Siamo un po’ meno della metà: il 46%, pari a 21.747 iscritti  rispetto ai 47061 del 2009. Il dato è abbastanza omogeneo, ad eccezione delle Marche e della Campania dove si registra un dato inferiore. Lo considero un dato incoraggiante. Se teniamo conto che negli ultimi anni l’abitudine era quella di spostare il grosso del tesseramento verso la fine dell’anno, penso ci siano tutte le condizioni per raggiungere e superare l’obiettivo del 100%. D’altra parte, avendo subito nel 2009 una scissione pesante e strisciante, dobbiamo proporci, questa è la proposta che avanziamo, di aumentare del 10% rispetto lo scorso anno il numero degli iscritti e delle iscritte. Insomma possiamo realisticamente proporci di superare i 50.000 aderenti.
Vorremmo anche avanzare un’altra proposta. Chiudere effettivamente la raccolta dati del 2010 entro il 31 dicembre. Si tratterebbe di tornare, seppure gradualmente, a quella che è sempre stata la modalità di adesione al partito: anticipare la distribuzione delle nuove tessere nei mesi di novembre e dicembre dell’anno precedente. Se lavoriamo bene già quest’anno possiamo avvicinarci all’obiettivo.
E’ tempo di congressi. Entro la fine dell’anno si terrà quello costitutivo della Federazione della Sinistra; e l’anno prossimo, a scadenza naturale, si terrà quello di Rifondazione Comunista. Lo diciamo subito per sgombrare il terreno da possibili equivoci. Sappiamo tutti che anche il nostro partito, seppure in forma circoscritta, negli ultimi congressi non è stato esente da episodi di vero e proprio malcostume. Aumento degli iscritti, circoli territoriali che avevano più iscritti che voti, quote tessere non riscosse. Questa situazione non si ripeterà. Il dipartimento organizzazione validerà il tesseramento congressuale solo a fronte di tagliandini consegnati e regolarmente pagati.
In un quadro generale di difficoltà per tutte le forze della sinistra di alternativa, tuttavia, i prossimi mesi sono densi di opportunità. Il governo Berlusconi-Bossi, dopo la spaccatura con Fini, è entrato in una crisi profonda. Riteniamo sarebbe un grave errore se le forze della sinistra e del centro sinistra anziché unirsi e chiedere le elezioni si avventurassero in soluzioni pasticciate. La ventilata proposta Tremonti spaccherebbe il fronte di centro sinistra e non sarebbe accettata da Berlusconi: è una ennesima prova di subalternità del Pd che va respinta. Al contrario dobbiamo incalzare tutte le forze democratiche affinché si crei una coalizione per sconfiggere il governo delle destre. Per raggiungere questo obiettivo il nostro partito, di concerto con le forze della Federazione della Sinistra, deve mettere in campo una forte iniziativa su tutti i territori costruendo iniziative unitarie.
Abbiamo dato un contributo importante alla raccolta delle firme per l’acqua. Ora si tratta di vincere il referendum. Costruiamo da subito, ovunque, i Comitati per il sì. Infine la mobilitazione della Fiom del 16 ottobre. Non è una manifestazione qualsiasi. La vicenda di Pomigliano, l’attacco sferrato al contratto nazionale e allo Statuto dei diritti dei lavoratori ci dicono che si vuole riportare il mondo del lavoro indietro di 50 anni. Contro tutto questo va organizzato un “autunno caldo”.  La manifestazione del 16 ottobre deve essere straordinariamente partecipata.  Perché sia così già da settembre va preparata, città per città, paese per paese, in modo unitario con tutte le forze disponibili.
In queste lotte, per cacciare Berlusconi, per la difesa dei beni comuni e al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici in lotta può tornare a crescere il nostro partito e si può rilanciare Liberazione. Le due cose vanno avanti di pari passo. Lavoriamoci. Con passione e con tenacia: sono obiettivi alla nostra portata.

TABELLA TESSERAMENTO
 


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Commenti  

 
#41 Marco 2010-08-17 11:50
Leggo con attenzione ogni commento. Mi iscrissi al PRC nel 1997. Militanza totale. La mia vita era per il Partito. Nulla di più. Attività politica con i Giovani Comunisti. Credevo di fare la cosa giusta. Credo di aver fatto molte cose giuste. Ora, ripensandoci, credo che, nel 1998, far cadere quel Governo Prodi, fu la cosa peggiore che i comunisti potessero fare. Allora sostenni quella scelta. Avevo 17 anni. Adeso ne ho 29. Credo non sia stata una buona idea. Non faccio più parte del PRC. Non mi riconosco più nel modo di far politica del Partito. Come è stato scritto, sono tra quelli che ha preso la sua strada. Rispetto chi fa ancora parte del Partito. Ma vi faccio una domanda cari compagni. Ma perchè i dati del tesseramento sono così neri? Colpa del PD? non credo. Perchè il PRC sta tristemente raggiungendo i dati del PCF in Francia. Sono passato a Roma per Viale del Policlinico, sede centrale. Sono stato tante volte. Ho letto il cartello "AFFITTASI". Mi dispiace.
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#40 Lele59 2010-08-16 14:19
Grande Claudio,

con la passione probabilmente arriveremo al 2%, magari al 2,1%. Così potremo piantare la nostra bandierina per terra, brindando alla percentuale da capogiro.
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#39 bobo 2010-08-10 15:44
Ai tempi della scuola e dell'università (molti molti anni fa) io e quelli come Roberto probabilmente militavamo dalla stessa parte, poiche' c'erano solo i compagni ed i fasci.Forse nelle grandi manifestazioni abbiamo preso le stesse menganellate e respirato lo stesso odore acre dei lacrimogeni.
Tanta acqua è passata sotto i ponti e le cose sono profondamente cambiate in tutto il mondo.
Paesi che vedevamo come illuminati (Russia o Cina) oggi sono più sfruttatori degli altri, le ingiustizie sono trasversali ed il confine tra il "bene" ed il "male" non è piu' così nitido.
Oggi, io e tanti altri abbiamo preferito impegnarci nel sociale, nel volontariato e nella società civile, considerandoci riformisti di sinistra.
Lo stesso è successo a destra dove in molti si sono messi in affari o hanno fatto carriera e votano PDL.
Poi, sia a dx che a sx residuano: di la i naziskin, teste rasate, e di quà, quelli come voi che si fanno ancora chiamare..comunisti.
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#38 roberto 2010-08-10 14:33
bobo non preoccuparti della nostra sorte; pensa piuttosto a vendola , e ti raccomando bertinotti grande rivoluzionario da salotto; guarda che fra i comunisti vige un motto: tutti siamo necessari, nessuno è indispensabile; quindi chi non ci sta segua pure la strada della cricca che voleva cancellare la presenza autonoma ed indipendente dei comunisti in italia; e poi se speri nella estinzione dei comunisti in italia sogni le chimere; il mondo è talmente pieno di ingiustizie che inevitabilmente prima o poi, l'esplosione rivoluzionaria sarà simile all'esplosione di un vulcano che dalle viscere farà emergere il nuovo che travolgerà la putrefazione capitalista; un altro consiglio amichevole ho da darti: datti alla meditazione spirituale sicchè ritrovi un razionale equilibrio mentale; in modo da far sparire dalla tua mente l'incubo comunista, manco fossi berlusconi, o sei proprio il cavaliere di arcore, che con tuoi scritti tenti di esorcizzare il potere proletario!
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#37 gianmarco 2010-08-10 13:14
mi sembra un pò un ritorno al passato questo articolo di grassi...non si può più perseverare compagni con gli errori del passato...basta continuare a cercare alleanze inutili dall'udc a vendola per avere la propria nicchia in parlamento senza essere in grado di incidere sui rapporti di forza...dove sono finiti i buoni propositi di costruire una sinistra alternativa, comunista, anti capitalista veramente autonoma dal pd(partito di confindustria)? Non siamo più credibili...facendo così si va di nuovo verso l'autodistruzione .
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#36 ale89 2010-08-10 12:19
non ho detto di essere contro il proporzionale puro!....................ho detto solo che non ci sarà mai perchè pd e pdl non lo permetterannno mai perchè a loro conviene è purtroppo che piccia o no sono loro i partiti che contono e non hanno alcuna intenzione di uscire dal bipolarismo
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#35 bobo 2010-08-10 10:55
il proporzionale puro non si applica più da nessuna parte.
O il maggioritario o il proporzionale ma comunque con uno sbarramento (4 - 5 %)
Questo per rendere più governabili i Paesi.
Ma il problema rimane nella tua/vostra intolleranza verso chiunque non sia ultracomunista come voi.
Addirittura nei tuoi post ti scagli contro Bertinotti e Vendola manco fossero dei fascisti o sfruttatori di operai.
Ma ti rendi conto che l'odio ti offusca la mente, e non capisci che il traguardo non è un partito elitario di filosofi marxisti/leninisti bensi' un partito di massa che conquisti la societa' civile e il governo del Paese.Questa selezione continua verso chi non è puro come voi, vi rende simili ai talebani che lapidano le donne che parlano con gli sconosciuti o gli uomini che non hanno i baffi...
Se non aprite le vostre menti siete condannati a sparire dalla scena politica (e per fortuna direi)
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#34 roberto 2010-08-10 08:56
ale 89, sei contro il proporzionale puro, accenti dunque una democrazia monca; il tuo appello di chiamata a raccolta dei compagni contro l'attuale segreteria è patetico; faresti meglio a seguire bertinotti, perchè i compagni non sono così gonzi da prenderti in considerazione; quindi non sprecare il tuo tempo anche tu, e se sei un compagno come asserisci, interrogati se davvero aspiri ad una società di liberi ed eguali, perchè il capitalismo è proprio una sesquipedale schifezza, una ciofeca direbbero a napoli; e smettila con la tiritera dell'1%; i comunisti hanno passato periodi ben peggiori durante la dittatura fascista, hanno resistito con tenacia, e lo faranno anche adesso, perchè le ragioni della tenacia di allora, sono le stesse di quelle di oggi; ora è tempo di tessere la tela, di arare il campo e seminare; i frutti verranno in termini di legami con i lavoratori, che produrranno la presenza in parlamento, che tu anteponi alla crescita del partito;
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#33 roberto 2010-08-10 08:36
a berlusconi è stato utile il centrosinistra, ed infatti dopo la politica antipopolare del governo prodi padoaschioppa c'è lo siamo ritrovati ancora una volta al governo; ma poi dato che ci ritieni folcloristici, superati e via discorrendo, di che ti preoccupi della nostra sorte?; pensa a coltivare il tuo orticello e a tirare la volata al tuo tribuno di puglia, che della nostra esistenza ci occupiamo noi; già un trombone di nome grillo s'è svelato inutile e demagogo; ed infatti adesso tifa montezemolo, un capitalista che sicuramente piace a te; bello, ricco, sempre elegante, testimonianza vitale che col capitalismo ci si arricchisce tutti; e poi se siamo così ininfluenti, e non contiamo nemmeno come il due di picche, perchè asserisci che siamo utili al governo delle destre?; in tutto ciò che hai scritto fino ad oggi, non ci sono altri argomenti che il tirare in ballo l'anticomunismo quarantottesco della democrazia cristiana; comprati il cruciverba, così da allenare la mente.
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#32 ale89 2010-08-10 08:23
il proporzionale puro non ci sarà mai rassegnatevi!............bobo hia pienamente ragione ma purtroppo qui i compagni vivono solo di ideologia e non hanno alcun senzo della realtà!
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