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AMATO (PRC-SE): PALESTINA, REPRESSIONE E' CAUSATA DALL'ESERCITO ISRAELIANO. LA UE INTERVENGA E DECIDA DI BOICOTTARE OGNI COMMERCIO.
mercoledì 17 marzo 2010
Quello che sta accadendo a Gerusalemme, la rabbia esplosa fra i giovani palestinesi, duramente repressa dall'esercito israeliano, è il frutto delle politiche oltranziste e delle provocazioni del governo israeliano. Continuare ad espellere palestinesi dalle loro case, costruire ancora nuovi insediamenti, non può che provocare un innalzamento della tensione, che giova a chi, come Netanyau, ha speso tutta la sua carriera politica nel contrastare la legittima aspirazione del popolo palestinese al proprio stato. Colpisce, in queste ore drammatiche, il silenzio dell'Unione Europea. Del silenzio italiano e del suo governo ostaggio e servo di quello israeliano , non ci meravigliamo. Dov'è Blair, fantomatico capo del quartetto? Che dice la Lord inglese a capo dell'inesistente politica estera dell'UE difornte alle provocazioni del governo di esterma destra israeliano? L'Unione Europea e i paesi membri devono sospendere i trattati di associazione commerciale con Israele, non continuare nella posizione ignava e complice fin qui tenuta. Alla luce della totale inerzia degli stati e della comunità internazionale, noi continueremo a sostenere la campagna di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni verso Israele, come forma di sostegno democratico alla causa di una pace giusta, di denuncia della situazione di apartheid in cui vive il popolo palestinese in cisgiordania e dell'infame assedio che, nel silenzio di tutti, colpisce la martoriata striscia di Gaza.


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