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COMUNICATO STAMPA URGENTE
NAPOLITANO – LUNEDI’ LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA AL QUIRINALE. 4° GIORNO SCIOPERO FAME FERRERO SU ART. 18
Roma, 6 mar. 2010 – “Lunedì pomeriggio la Federazione della Sinistra avrà un incontro con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per esprimergli e illustrargli direttamente la sentita richiesta di non promulgare la legge approvata giovedì in via definitiva dal senato in materia di lavoro, e che intende sostanzialmente abrogare i risultati di un secolo di conquiste del movimento operaio, a partire dall’articolo 18 dello statuto dei lavoratori”. E’ quanto annuncia il portavoce nazionale della Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero.
Il portavoce della Federazione e segretario del Prc, Ferrero, è attualmente impegnato nella regione Campania ad affrontare la sfida della buona politica e di sinistra contro la destra di Stefano Caldoro e il moderatismo implicato con problemi giudiziari di Vicenzo De Luca.
Già da quattro giorni, inoltre, Ferrero è ininterrottamente in sciopero della fame in segno di denuncia e di protesta per il blitz con cui la maggioranza ha brutalmente stravolto aspetti dirimenti della legislazione sul lavoro; a cominciare da quell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori in difesa del quale in questi anni tanta parte delle classi lavoratrici e del paese si è impegnata per arginare gli attacchi della destra berlusconiana, tra l’altro sconfiggendo anche un referendum.
In occasione del’incontro al Quirinale la Federazione della sinistra avrà altresì modo di “esporre i sensi della propria amarezza” per il decreto legge governativo “inteso a sanare gli errori e le inadempienze compiuti della maggioranza in relazione alla presentazione delle liste regionali”.
Ed è “con questo stesso impeto di lotta in difesa delle regole della democrazia, della separazione dei poteri che ad esse sovrintende, e delle conquiste delle classi lavoratrici e dei diritti sociali e civili, che sabato prossimo la Federazione della sinistra parteciperà unitariamente alla manifestazione di tutte le forze dell’opposizione contro le violazione della Costituzione che si stanno perpetrando con impressionante levità e sbrigatività in queste ore – continua Ferrero – Contro il decreto “salva potenti”, che sancisce il fatto che le leggi valgono solo per i deboli e non per i forti. Ma con altrettanta forza contro la legge approvata dal senato in materia di lavoro e che cancella di fatto l’articolo 18”.
Ufficio Stampa Prc-Se/Federazione della sinistra
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Commenti
Probabilmente è ora di rimboccarsi le maniche e rileggere quei tristi momenti.
Chi non rispetta quei sacrifici si prepara a disfare il ns futuro!
Si ma di sventura!
Perchè con loro la società è condannata ed anche tu ale89 sei condannato se non tu senz'altro i tuoi figli.
Vedi mio padre è stato portato in Jugo nel 40, lo hanno lasciato là, disarmato dai tedeschi e fatto prigioniero doveva essere inviato in Germania, più volte fuggito ha trovato sostegno nelle popolazioni locali che lo hanno invitato a combattere per loro rispettando l'armistizio, lo ha fatto ed è stato congedato da quel esercito, tornato a casa pensava che la pace, il reciproco rispetto, lo studio della storia avessero valore fondante e direttivo per la ns società. Con quelli che lo affiancavano che erano di più razze o idiomi ha diviso miseria stenti e sofferenze, ma c'era quel rispetto, quella stima, quei valori che in questo stato, io suo figlio, vedo corrosi distrutti sia da quello che era il partito dei cristiani sia dal PD.
Il PD non fà opposizione, no stà portando avanti valori di solidarietà, di assistenza, di democrazia, tutela sociale, ma solo collabora al colabrodo alla quale è ridotta l'Italia.
Non sono gli ideli ale89 che hanno tradito gli uomini, ma uomini che hanno tradito uomini.
Uomini che vedendo che se tradivanmo i compagni la loro pagnotta era più cospicua, allora lo hanno fatto, e lo fanno.
...se fosse stata una qualsiasi lista di centrosinistra a rendersi protagonista di una simile caz..ta, non l'avrebbero fatta certo partecipare, una roba tipo "per stavolta è andata così, arrivederci e grazie, andrà meglio al prossimo giro..."
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