|
Quante volte ci è capitato di sentirci dire: “ma ci siete ancora?”, ciò è dovuto, non solo forse, ma grandemente al sistematico oscuramento dei mass media nei nostri confronti e richiede una risposta all’altezza del problema, questa iniziativa, non da sola ovviamente, può aiutarci ad uscire dall’oscuramento.
Attraverso la campagna “Risponde Ferrero”: ogni settimana sul più venduto quotidiano la Repubblica, sul più venduto settimanale L’espresso, sul più visitato sito internet la Repubblica.it viene suggerita una domanda, sulla quale si esprimeranno, interverranno, i navigatori della rete internet con i quali interloquirà il Segretario, sul sito del partito alla pagina dedicata “Risponde Ferrero”, che sarà cliccabile su www.rifondazione.it/rf .
“Risponde Ferrero” servirà a dare visibilità al PRC verso l’esterno, poiché ci si aspetta un positivo riscontro da parte dei lettori delle testate coinvolte.
Un modo, autofinanziato, per rivolgerci a quel mondo di persone a cui non riusciamo ad arrivare, né con nostri mezzi, né tanto meno, attraverso il sistema dell’informazione sia dei giornali che delle televisioni.
“Risponde Ferrero” avrà anche una precisa funzione di comunicazione “interna”, che coinvolgerà gli iscritti e le iscritte al partito.
“Risponde Ferrero” avrà una funzione di sollecitazione e di moltiplicatore delle nostre tematiche da parte di siti e blog vicini al PRC. A questi verranno inviati di settimana in settimana i materiali da mettere nelle loro home page.
“Risponde Ferrero” avrà uno spazio settimanale sul nostro quotidiano Liberazione.
“Risponde Ferrero” oltre ai suoi specifici compiti di allargamento della partecipazione rivolto ai militanti, ai simpatizzanti, ai lettori rappresenterà un laboratorio di comunicazione.
“Risponde Ferrero” vuole essere un metodo per creare convergenza, stimolare il dibattito, spingere alla militanza, fornire contenuti, fornire argomenti di dibattito e di battaglia politica, lungo tutta la filiera del radicamento del partito, al centro alla periferia e viceversa. |
Commenti
A me pare tutt'altro che "qualcosa di sinistra". La presentazione in questa pagina sembra una sorta di pubblicità: il nome dell'iniziativa viene ripetuto continuamente, enunciando brevissimamente tutti i possibili (e vaghi) pregi. "Funzione di comunicazione", "funzione di sollecitazione", "laboratorio di comunicazione", un "metodo per creare convergenza e dibattito"... tutte belle parole, ma che si vuole dire? Serve davvero tutto ciò? Il forum e le domande (alcune sono affermazioni, le altre mancano di risposte) non mi sembrano poi quella gran cosa. Più che altro mi sembra ci sia una permeazione della "logica del venditore", tanta forma e poca sostanza... vendere, vendere, vendere, senza badare troppo a che cosa.
La mia osservazione vuole essere costruttiva e non offensiva eh... più che altro è un'impressione che mi è venuta leggendo...
E in ogni caso il sito di Rifondazione non funziona assolutamente, graficamente e comunicativamen te parlando. Serve un restyling completo. Aggiungo che anche l'iniziativa "risponde ferrero" mi pare complessa (o quantomeno esposta molto male). Quando dovrebbe iniziare? Già iniziata? L'unica risposta di ferrero che ho trovato è una filippica, che non segue le regole di brevità necessarie ad un "botta e risposta" su un forum. Già questo commento è troppo lungo.
Saluti comunisti compagni, scusate le critiche ma preferisco essere franco.
RSS feed dei commenti di questo post.