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Infortunio sul lavoro: curato male e rimandato a lavorare
mercoledì 24 giugno 2009
Ciao sono Francesco,
La mia storia è 1 po’ lunga, ma cerco di riassumere in breve. A Gennaio 2004 ho avuto 1 infortunio sul lavoro, provocato da 1na caduta dall’alto. Premesso: lavoro in una fonderia!! Ho riportato la lussazione della spalla sx con frattura del trochite, distensione di vari tendini, assottigliamento del cercine ecc.. Ho fatto circa 7 mesi circa di riabilitazione, ma la spalla mi provocava dolori atroci ed era parecchio limitata nei movimenti! Il medico legale dell’Inail mi chiuse la pratica dicendomi che non si poteva fare niente, quindi tenendomela in quella condizione, e di non consultare altri ortopedici, perché tanto sarebbe stato inutile. Mi liquidò il danno con 6 punti. Quindi dovetti riprendere il lavoro, ma le cose andavano di male in peggio.

Ritornai all’ospedale in cui ero stato all’epoca dell’incidente e parlai con lo stesso ortopedico. Dopo vari esami mi disse che bisognava intervenire chirurgicamente. Mi mandò da uno specialista, e così fui rioperato nell’Aprile del 2005 per la stabilizzazione della spalla, ritensionamento di alcuni tendini, mi misero vari ponti in plastica, mi asportarono un pezzo di trochite e altre cose. Ho fatto fisioterapia per circa tre mesi e devo dire che stavo veramente molto meglio! ( così dovetti rientrai in fabbrica e fui rimesso sullo stesso posto di lavoro, senza che l’azienda si preoccupasse di farmi fare una visita dal medico di fabbrica). L’Inail mi riconfermò i 6 punti. Per questo mi rivolsi ai sindacati e decidemmo di fare un ricorso. Fui chiamato dall’ Inail x fare la collegiale. Lì incontrai il medico legale del patronato, gli chiesi -ma non deve farmi prima 1 visita per vedere le mie cartelle esami ecc..?- Mi rispose dicendomi di non preoccuparmi perché mi avrebbe fatto prendere qualche “punticino” (disse così) in più. Rimasi molto perplesso e deluso! Conclusione? Si accordarono x 1 punto in più, quindi diventarono 7 i punti di invalidità. NON SO SE TUTTO QUESTO SIA GIUSTO!!

Comunque… Dopo circa tre mesi dalla ripresa del lavoro, sotto vari sforzi mi sentii la spalla cedere, e mi sentivo rotto qualcosa. Provavo veramente tanto dolore. Non potei tornare dal medico che mi fece l’operazione perché l’Inail mi aveva già chiuso la pratica, dicendomi che i tempi di guarigione erano terminati… Ritorno di nuovo dal primo medico ortopedico, e quindi ricomincio a fare esami. Con lui scoprii che si erano rotti i ponti e che la spalla era di nuovo punto e a capo. Ricomincio tutta la trafila, salto da una regione all’altra x trovare un buon chirurgo e alla fine sono arrivato a Napoli. Lì mi anno rioperato per l‘ennesima volta nell’ ottobre del 2007, con un intervento, direi, unico nel suo genere. Non ho del tutto recuperato la spalla ma mi accontento! L’Inail, nonostante i miei problemi economici, non mi ha mai riconosciuto le spese di viaggi, anche con le mie pressioni. Dicevano che nn sapevano dove mandarmi e tutte le spese che ho affrontato in tre anni erano a carico mio! sono sempre rimasto con 7 punti, tutto questo mi a provocato uno stato di depressione. Vorrei tante risposte ma dove mi reco? Chiedono sempre soldi e io ho speso tutto quello che avevo x la mia spalla. Ora rischio pure di essere messo in mobilità dall’azienda con cui lavoro da 15 anni. scusatemi e grazie in anticipo!!




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