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ISRAELE, AMATO (PRC): “LIEBERMAN È ESPONENTE DI QUELL’ ESTREMA DESTRA ISRAELIANA CHE HA POSIZIONE APERTAMENTE RAZZISTE. ITALIA ED EUROPA ESIGANO IL RISPETTO DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, QUESTO SILENZIONE È VERGOGNOSO”
“Oggi, e giustamente, in occasione dell’esordio europeo del neo ministro degli esteri israeliano Lieberman, in molti stanno protestando per le posizioni che quest’esponente dell’estrema destra israeliana ha da sempre avuto in merito al conflitto medio orientale. Posizioni razziste e che negano persino quei compromessi oggi lettera morta alla base del processo di pace di Oslo e della soluzione basata sui due stati per i due popoli”
A dichiararlo è Fabio Amato, responsabile esteri di Rifondazione Comunista e candidato alle europee, collegio del centro, per le liste di Sinistra Comunista Anticapitalista. E sono esattamente questi i motivi per cui anche il rappresentante di Rifondazione parteciperà questa sera all’assemblea pubblica organizzata da vari movimenti pacifisti in Largo di Torre Argentina a partire dalle ore 18.
“L’Italia – continua Amato - invece che riverire in modo stucchevole il nuovo governo israeliano, dovrebbe chiedere, come dovrebbe fare con una sola voce tutta l’Europa, il rispetto degli obblighi internazionali di Israele, e il riconoscimento del diritto del popolo palestinese al proprio stato. E’ sbagliato legittimare a priori un Ministro e un governo che nel loro programma fanno carta straccia di ogni processo di pace. Non va chiesta una generica pace, come fa ipocritamente Frattini, ma il riconoscimento del diritto del popolo palestinese al proprio stato, secondo quanto sancito da decine di risoluzioni ONU. Il silenzio sulle posizioni apertamente razziste di Lieberman da parte di istituzioni e politici europei, è vergognoso. Un atteggiamento servile che fino ad oggi ha permesso solo ulteriori guerre e aggressioni contro il popolo palestinese, come accaduto a Gaza”.
Roma, 04/05/09
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