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Terremoto in Abruzzo. Ferrero: i cittadini manifestano contro i ritardi del governo. Il G8 a L'Aquila va annullato |
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mercoledì 15 aprile 2009 |
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PAGINE DELLA BRIGATA DI SOLIDARIETA' ATTIVA
aggiornamenti del 29 maggio 2009
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Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc-Se
firmata con Enrico Perilli, consigliere comunale Prc L'Aquila e Marco Fars, segretario regionale Prc Abruzzo
Questa mattina centinaia di cittadini dell’Aquila hanno rotto il muro della propaganda governativa manifestando contro i ritardi del governo nell’affrontare i compiti della ricostruzione. La manifestazione di oggi dimostra che i cittadini non ne possono più di passerelle e barzellette (ultima quella sulle “crociere” per gli sfollati) di un governo che continua a speculare sulla tragedia mentre è incapace di dare alcuna certezza sui tempi di rientro nelle case. Non a caso nei prossimi giorni sono in preparazione altre iniziative di protesta in concomitanza con tempi di discussione e approvazione definitiva del decreto.
Berlusconi dichiara che sarebbero “inqualificabili” delle contestazioni al G8 dell’Aquila previsto per l’8 luglio, non rendendosi conto che la contestazione oggi nasce dalla rabbia legittima della popolazione dell’Aquila. Il G8 deve essere annullato, la ricostruzione deve avvenire nel rispetto dell’autodeterminazione della popolazione che deve avere garanzie economiche serie (ad oggi non presenti nel decreto governativo) e pieno controllo democratico sull’impiego dei fondi ripristinando il ruolo degli enti locali, oggi espropriati dalla gestione commissariale.
Enrico Perilli (consigliere comunale Prc l’Aquila)
Marco Fars (segretario regionale Prc Abruzzo)
Paolo Ferrero (segretario nazionale Prc)
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Ufficio stampa Prc
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