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Amianto, mobilitazione dei cittadini in provincia di Cremona |
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lunedì 16 marzo 2009 |
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Mariella Megna, per ‘Cittadini contro l'amianto’
Il 21 marzo ci sarà una importante e vasta mobilitazione in provincia di Cremona contro le megadiscariche di amianto.
Alle ore 10.30 da Corte Madama partirà un corteo che si dirigerà verso
la località Retorto in comune di Cappella Cantone dove vogliono
realizzare una delle più grandi discariche di amianto della Lombardia e
d'Europa.
In contemporanea a Cingia de' Botti ci sarà una manifestazione analoga
che si dirigerà verso la seconda megadiscarica di amianto che vogliono
realizzare sempre in provincia di Cremona. Questi gli obiettivi delle
due manifestazioni: bloccare la realizzazione delle megadiscariche di
amianto di Cappella Cantone e Cingia de' Botti perché pericolose per la
salute dei cittadini e perché costituiscono un pericolo per
l'equilibrio ambientale ed ecologico del territorio; bloccare
definitivamente l'iter burocratico-amministrativo avviato dalla Regione
Lombardia; rivendicare la modifica radicale del Pral (Piano regionale
amianto Lombardia) in modo che non si lasci più l'iniziativa di avviare
la realizzazione di nuove discariche ai privati; fare chiarezza sulle
speculazioni che stanno all'origine della decisione di aprire due
megadiscariche a ridosso di centri abitati e in concomitanza con le
attività di Milano e provincia legate all'Expo 2015. La protesta si sta
estendendo a livello regionale.
Abbiamo ricevuto la solidarietà di altri comitati come quello contro la discarica di Senna Lodigiana in provincia di Lodi e del sindaco stesso di Senna Lodigiana. Gli abitanti di Senna e dei comuni limitrofi stanno subendo un attacco al loro territorio analogo a quello dei cittadini della provincia di Cremona e anche le modalità per attuare l'ennesimo scempio ambientale sono analoghe.
A Senna si vuole realizzare una megadiscarica (si parla quasi 2 milioni di metri cubi di rifiuti nocivi) in area golenale di Po, per cui nell'eventualità di una forte piena questi rifiuti arriverebbero fino a Venezia! E' un grande successo essere riusciti a coordinare gli interventi nelle varie realtà. Vogliamo che giunga forte e chiaro il messaggio alla giunta regionale lombarda che i cittadini della provincia di Cremona, come quelli della provincia di Lodi, non lasceranno nelle mani di speculatori privati o società fantasma il destino della propria salute.
La salute deve essere al primo posto e non la rendita ed il profitto di pochi. E non permetteremo che la Regione Lombardia cambi i criteri per l'individuazione dei siti e dei nuovi impianti di smaltimento rifiuti abolendo in pratica le distanze dai centri abitati, sarebbe un atto criminale che respingiamo in partenza e che ci vedrà impegnati in una lotta che se sarà necessario estenderemo a livello nazionale.
E' uno dei vari tentativi di "deregolazione" in vista dell'Expo 2015, come la legge urbanistica approvata il 3 marzo scorso dalla Regione Lombardia che è un regalo ai tanti palazzinari e investitori immobiliari. Invitiamo quindi alla massima partecipazione e facciamo appello a tutte le forze che hanno promosso e aderiranno alla manifestazione affinché siano presenti solo con cartelli contro la discarica e contro l'amianto.
Per aderire alla manifestazione inviare una mail a
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