|
NICOTRA: DOPO DICHIARAZIONI COSSIGA RIAPRIRE L'INCHIESTA SU GIORGIANA MASI |
|
venerd́ 24 ottobre 2008 |
|
Alfio Nicotra, della direzione nazionale del Prc e responsabile del Dipartimento Pace e Movimenti del Prc ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Non siamo tra coloro che fanno ironia sulle dichiarazioni di Francesco Cossiga rilasciate al Quotidiano Nazionale. I consigli dati a Maroni, infiltrare gli studenti, sfasciare vetrine e dare fuoco ad auto, per poter poi massacrare di botte gli studenti ed i docenti in particolare le maestre più giovani, li abbiamo vissuti sulla nostra pelle quando il picconatore sedeva al Viminale.
Si tratta di una confessione in piena regola su come Cossiga governava, da ministro dell'Interno, l'ordine pubblico tra il 76 e il 78. Il giorno che uccisero una giovane liceale, Giorgiana Masi, sparandogli alla schiena mentre scappava sul Ponte Garibaldi a Roma, vennero fotografate persone in borghese armate e protette dai cordoni delle forze dell'ordine. Alcuni di questi fecero fuoco verso i manifestanti. Quel tragico 12 maggio del 1977 non lo abbiamo dimenticato e non dovrebbe dimenticarlo neanche la magistratura che ha il dovere, di fronte a queste dichiarazioni, di riaprire l'inchiesta.
Cossiga quel giorno mentì al Parlamento quando assicurò che non c'erano agenti infiltrati tra i manifestanti. A 31 anni di distanza,
la sua intervista a QN è una confessione in piena regola.
Roma, 24 Ottobre 2008
--
Ufficio stampa Prc
|