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Autorità marocchine fermano sidacalisti europei e lavoratori Saharawi |
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mercoledì 20 febbraio 2008 |
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La polizia marocchina ferma una delegazione europea di sindacalisti e i rappresentanti dei lavoratori e pensionati Saharawi di Phosbourcrâa
El Ayoun, martedì 19 Febbraio – Una delegazione europea di sindacati composta da rappresentanti della CGT Francia, CGIL Italia e CCOO Spagna, è arrivata presso il Sahara Occidentale occupato dal Marocco per incontrare i lavoratori ed i pensionati delle mine di fosfato di Boucrâa che rivendicano i propri diritti negati dal 1977. E’ proprio in questa data che la Spagna aveva ceduto la maggioranza dell’azienda (65%) allo Stato marocchino. Il nuovo colonizzatore aveva proceduto immediatamente a rompere gli accordi ed i contratti di 721 lavoratori saharawi, mentre i 300 lavoratori spagnoli conservavano l’usufrutto dei protocolli contrattuali firmati nel 1962. I salari dei saharawi furono radicalmente ridotti (svalutazione dovuta al pagamento effettuato in dirhams, 26 giorni retribuiti invece di 31, congelamento della remunerazione, soppressione dei numerosi premi). Malgrado la feroce repressione esercitata all’epoca della dittatura di Hassan II (furono arrestati 7 operai) i lavoratori dell’Ufficio Centrale dei Fosfati rifiutarono di percepire il salario il primo mese in segno di protesta, anche se tutti continuavano a lavorare, in un epoca in cui le sparizioni forzate dei civili saharawi si moltiplicavamo ed era inconcepibile poter organizzare uno sciopero.
Dal 1999 i rappresentanti dei lavoratori e pensionati di Phosboucraa hanno moltiplicato le richieste presso le autorità marocchine, gli spagnoli e i sindacati marocchini senza che le loro legittime rivendicazioni trovino alcuna eco.
Oggi, martedì 19 febbraio, la delegazione europea ha incontrato un centinaio di lavoratori e pensionati della mina di Boucrâa presso la casa di Sidi Ahmed EDDIA. E’ proprio lì che la polizia marocchina ha circondato la casa e ha fatto irruzione alle 12.20 h ponendo fine alla riunione e mettendo in stato di fermo i sindacalisti europei, tra cui Victoria Montero, presidente del dipartimento di relazioni internazionali del sindacato spagnolo CCOO ed il suo collega Juan Ortega, Jean Jacques Guigon del dipartimento internazionale della CGT Francia e Leopoldo Trataglia della CIGIL italia e Sidi Ahmed Moussa EDDIA e Sallam Lakhlifi sua moglie.
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