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Gosau, 11 - 15 luglio 07
European Left/Sinistra Europea Summer University 2007 La seconda edizione della Summer University si è tenuta a Gosau, Austria. Nelle valli delle Alpi austriache si sono ritrovati 100 delegati dei partiti facenti parte del Partito della Sinistra Europea/European Left che hanno discusso al di fuori delle consuete sedi istituzionali/partitiche sotto lo slogan “Let’s learn from each other” attraverso una serie di workshop e seminari. L’organizzazione dei compagni austriaci (Kommunistische Partei Österreichs) è stata impeccabile: la traduzione di tutti gli interventi in tre lingue (tedesco, inglese e francese), l’ottima scelta della location e il clima di confronto istauratosi tra i compagni della sinistra europea si deve anche alla sapiente maestria nell’organizzare questo tipo di eventi. Il fine dell’università estiva era quello di promuovere un dibatto teorico e politico sui maggiori temi fondanti per il gruppo della sinistra europea e una grande scambio di esperienze sui problemi politici e sociali all’interno dei singoli paesi europei. Ogni giornata è stata dedicata ad una particolare tematica. I topic proposti sono stati: il concetto di sinistra negli ultimi 40 anni, lo sviluppo sostenibile con particolare riferimento alle problematiche riguardanti l’acqua, e per ultimo il dibattito sulle tematiche riguardanti il mondo del lavoro. I tre grandi temi presentati nelle assemblee plenarie della tre giorni di dibattiti sono state seguite da seminari più specifici che affrontavano con un livello più approfondito i vari aspetti della tematica centrale del giorno. Il punto centrale all’interno dei singoli workshop era quello di sviluppare delle innovative strategie di comunicazione da applicare alle future campagne portate avanti dalla sinistra europea. Il primo giorno (mercoledì 11/luglio) è stato di presentazione: c’è stato un piccolo discorso dei promotori della Summer University e un introduzione fatta dal compagno tedesco Michael Brie seguito da un esibizione musicale fatta dal violinista austriaco Georg Hemann. Dal Giovedì sono iniziate le assemblee plenarie seguite dai seminari pomeridiani. Venerdì è stato il turno del nostro Walter Mancini dell’Area Ambiente, Territorio e Beni Comuni del PRC. Mancini, che ha tenuto l’assemblea plenaria in un aula gremita, ha sostenuto che il tema della acqua dovrà essere al centro dell’agenda del Partito della Sinistra Europea sottolineando come la siccità da un lato e la tendenza alla privatizzazione dall’altro mettono sempre più in difficoltà chi reclama legittimamente un libero accesso al più necessario tra i beni comuni. Mancini ha ribadito come il settore idrico sia un business che ormai fa gola ha molti. “Basta infatti dare un’occhiata, segue Mancini, al Bloomberg World Water Index, il più importante listino dei valori delle imprese idriche operanti in borsa. Dal listino emerge come il settore idrico abbia registrato nel periodo 2003-2006 un rendimento particolarmente elevato con il 35% degli utili, rispetto al 29% del petrolio e al 27% del gas. L’impegno oggi è liberare l’acqua dalle logiche di mercato oltre che salvaguardarla e tutelarla per gli "invisibili", cioè le future generazioni, un impegno questo che è al tempo stesso politico, finanziario e culturale”. La tre giorni di dibattiti si è conclusa il Sabato con l’interessate apporto di Ursula Huws, professoressa alla London Metropolitan University, che ha spiegato le nuove forme di precariato presenti in Europa, la nuova divisione del lavoro fatta ormai su scala globale e le nuove dinamiche della mobilità del lavoro che questa globalizzazione neoliberista comporta. Domenica con i vari saluti e ringraziamenti delle delegazioni dei Partiti appartenenti al Partito della Sinistra Europea si è conclusa la seconda edizione della Summer University. People in our countries and in Europe are facing social, economical, political and ecological challenges: we, the left in Europe have the means and the obligation to contribute to their solution. That’s why we were here. That’s what we discussed. |