Si appoggia con una piccola piattaforma ai fili elettrici, e rimane
folgorato. Così è morto un piccolo imprenditore di 61 anni di Gualdo Tadino
mentre stava potando alcun piante in una villa privata nella località
di Sigillo. A finire a contatto con la rete elettrica - le cui cause
sono al vaglio da parte dei carabinieri e dai tecnici dell'Asl presenti
sul luogo della tragedia - è stato un cestello sollevato da un braccio
meccanico di un autocarro.
Lo denuncia la Fiom in conferenza stampa. La responsabilità degli
incidenti sul lavoro può ricadere sui “livelli inferiori”, a cominciare
dai lavoratori. A rischio il processo Thyssenkrupp e i tanti altri già
in corso
Una vergognosa circolare dell'Inps esorta gli Ispettori del lavoro a non intervenire per evitare che le aziende finiscano nell'occhio del ciclone. Un'anticipazione delle modifiche al dlgs. 81/08 volute da Sacconi per neutralizzare una buona legge sulla sicurezza sul lavoro