|
|
Segretario
|
lunedì 20 giugno 2011 |
La Stampa di Torino, domenica 19 giugno 2011
L’exministro Ferrero “Battaglia sacrosanta come quella per l’acqua”
I comitati aspettano il blitz della polizia il leader del Prc porta il suo sostegno
Il giorno dopo le perquisizioni e i nuovi avvisi di garanzia per alcune decine di esponenti del movimento No Tav, Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc, sale al presidio della Maddalena per appoggiare quella che definisce «una battaglia sacrosanta» e per «dare pieno sostegno e solidarietà a chi è indagato dalla magistratura ».
E da Chiomonte, l’exministro del governo Prodi, lancia la proposta di una «costituente dei beni comuni a partire dalla Tav e dal risultato dei referendum».
|
|
|
lunedì 20 giugno 2011 |
Le proposte di Ferrero
(da il manifesto di domenica 19 giugno 2011)
Segretario Paolo Ferrero, Vendola ha chiesto al Pd di cancellare la legge 30. Siete d'accordo?
Altroché, ma propongo a Vendola un passo concreto: un referendum per cancellarla. Ci sta? Partiamo subito con la raccolta firme. Noi siamo anche d'accordo con i quesiti proposti da Passigli che scardinano il bipolarismo. Perché a mio parere il vero limite della proposta di Sel sta qui. D'accordissimo sulle primarie su candidato e programma. Ma non bastano per costruire l'alternativa. Obama si ritrova un bel po' di parlamentari indisponibili a rompere i rapporti con gli interessi forti. Allo stesso Pisapia, per venire a casa nostra, il bipolarismo fatalmente determina una convergenza al centro. Nello schema milanese, quello delle primarie che piace a Sel, finisce che il centro viene recuperato in giunta, e la sinistra fatta fuori.
|
|
|
venerdì 20 maggio 2011 |
|
(da “il Fatto” Quotidiano di venerdì 20 maggio 2011)
La separazione da Nichi Vendola è stata tutt’altro che consensuale e, a tre anni dalla scissione della sinistra del partito, il segretario di Rifondazione comunista Paolo Ferrero non ha cambiato idea: “Per vincere dobbiamo tornare uniti, lo dicono le Amministrative”.
Segretario Ferrero, la Federazione della sinistra è andata molto meglio di quanto previsto dai sondaggi. Come se lo spiega?
O i sondaggi sono orientati, oppure non li sanno fare. Dicevano che avremmo raccolto l’1% dei voti, invece alle provinciali abbiamo ottenuto lo stesso risultato di Sel: oltre il 4%.
|
|
|
venerdì 20 maggio 2011 |
|
(da "La Repubblica" di venerdì 20 maggio 2011)
Ferrero, leader di Rifondazione: D'Alema non insegua Casini, il caso Pisapia insegna.
«Il Pd sbaglia se adesso si mette a inseguire Casini. E' un'illusione. Un errore. Perché, come dimostrano Pisapia e De Magistris, vincono i candidati con un profilo di sinistra, non schiacciato al centro. E noi, in questo processo, ci stiamo dentro».
In che modo, segretario Paolo Ferrero?
«La Federazione della sinistra ha sostenuto da subito quei due candidati. Il Pd invece a Milano alle primarie aveva un altro nome. E a Napoli ha lanciato in pista alle elezioni Morcone, appoggiato anche da Sel, mentre Rifondazione, Pdci e Socialismo 2000 hanno puntato tutto e subito su De Magistris. E ci abbiamo azzeccato politicamente».
|
|
|
venerdì 20 maggio 2011 |
(da "il manifesto" di venerdì 20 maggio 2011)
Fronte democratico «per cacciare Berlusconi» e «una sinistra unita che qualifichi politicamente e socialmente il programma per l’alternativa». Paolo Ferrero è «orgoglioso e felice» per il risultato elettorale della Federazione della sinistra, ottenuto grazie a un partito che c’è, «è credibile e resiste nonostante un oscuramento mediatico pressoché integrale».
Pensi che i succesi al primo turno siano incoraggianti per i ballottaggi?
Il centrodestra ha perso ma ora bisogna lavorare pancia a terra per sanzionare definitivamente un governo Berlusconi che ormai è minoranza nel paese. E poi dobbiamo puntare tutto sui referendum, perché temo che il messaggio arrivato a qualche milione di italiani è che il referendum non c’è più…
|
|
| << Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 Pross. > Fine >>
| | Risultati 1 - 5 di 35 |
|
|