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venerdì 25 giugno 2010 |
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«L'abrogazione di una misura barbara, come l'innalzamento della percentuale di invalidità per ricevere l'assegno, è una buona notizia». La responsabile welfare della segreteria nazionale e il responsabile politiche sociali del Prc, Roberta Fantozzi e Antonio Ferraro, commentano così la modifica alla finanziaria. «La notizia diffusa dalle associazioni Fish e Fand dimostra come la lotta delle associazioni delle persone con disabilità sia riuscita a far ragionare una maggioranza priva di senso di responsabilità. -continuano- La misura, infatti, avrebbe privato dell'assegno persone con sindrome di down e sordomuti per ottenere un risparmio di appena 40 milioni di euro in due anni. Per il Prc governo e maggioranza devono comunque sapere che non se la caveranno con questa piccola marcia indietro, perché la gravità dei tagli alle politiche sociali rimane inalterata e il Prc sarà al fianco di cittadini e associazioni che continuano la lotta contro lo smantellamento dello stato sociale e la riduzione dei diritti». |
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giovedì 24 giugno 2010 |
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di Paolo Ferrero (Liberazione del 24 giugno 2010) Il ricatto della Fiat non ha prodotto il plebiscito. Anzi. Nonostante il clima di intimidazione mafiosa scatenato dall’azienda, dal centro destra e dai sindacati gialli, gli operai di Pomigliano hanno dato a tutti una lezione di dignità. Una vera espressione di autonomia operaia dal padrone, dal governo, dagli organi di informazione e dall’ideologia dominante, secondo cui alla globalizzazione neoliberista non esistono alternative e l’unica soluzione è ingoiare.
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mercoledì 23 giugno 2010 |
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«L'emendamento presentato dalla Lega è indecente e inaccettabile». Così Antonio Ferraro, responsabile nazionale Politiche sociali del Prc-Se, commenta l'emendamento della Lega al decreto legge sulla manovra che prevede una sanatoria per falsi invalidi e medici. «Questa destra "antisociale" da una parte priva i "veri invalidi", come le persone con sindrome di down, dell'assegno di invalidità attraverso l'innalzamento dal 74 all'85% della percentuale minima per accedervi e dall'altra vuole salvare i "falsi invalidi" e i medici che li hanno certificati con una sanatoria. C'è un limite alla decenza e questa maggioranza lo ha ampiamente superato colpendo i diritti sociali delle persone in difficoltà e premiando coloro che negli anni hanno truffato lo stato. Piuttosto - conclude Ferraro- il governo elimini l'innalzamento della percentuale, come richiesto da tutto il mondo della disabilità, e ridia i miliardi di euro tolti in questi anni ai fondi per il sociale».
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giovedì 17 giugno 2010 |
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di Roberta Fantozzi (Su la Testa di giugno 2010)
L’Europa “La politica restrittiva aggrava la crisi, alimenta la speculazione e può condurre alla deflagrazione della zona euro. Serve una svolta di politica economica per scongiurare una caduta ulteriore dei redditi e dell’occupazione”. E’ questo il titolo della lettera che cento economisti hanno inviato ai membri del governo, ai parlamentari europei, ai rappresentanti delle forze politiche e sociali, al Presidente della Repubblica. Promossa da Bruno Bosco, Emiliano Brancaccio, Roberto Ciccone, Riccardo Realfonzo e Antonella Stirati, all’iniziativa hanno aderito firme autorevoli: tra gli altri Marcello De Cecco ed Augusto Graziani, Paolo Leon, Giorgio Lunghini, Antonella Picchio, Roberto Pizzuti.
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giovedì 17 giugno 2010 |
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Car* compagn*, la manovra del governo colpisce ferocemente le fasce più deboli della popolazione, comprese le persone con disabilità, che vedranno meno tutelati i propri i diritti a causa della riduzione drastica dei servizi sociali (vedi tagli a regioni e comuni) e dell’innalzamento della percentuale di invalidità dal 74% all’85% per accedere all’assegno. Una barbarie senza precedenti a cui bisogna rispondere con forza e determinazione. Quel che rimane dello stato sociale, già messo in ginocchio dalle precedenti finanziarie del governo, rischia di scomparire. Per queste ragioni la Federazione della Sinistra aderisce con convinzione alla manifestazione nazionale contro la manovra del 1° luglio a Roma promossa da Fish (Federazione italiana superamento handicap) e Fand (Federazione associazioni nazionali delle persone con disabilità). Di seguito il link per scaricare il volantino elaborato dalla Federazione sulla questione. Non lasciamoli soli, partecipiamo numerosi alla manifestazione per chiedere a gran voce la difesa dei diritti costituzionali e il rilancio dello stato sociale come garanzia universalistica degli stessi.
Un caro saluto, Antonio Ferraro, responsabile nazionale Politiche sociali Prc-Se |
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