Noi cittadini europei, liberi e nel pieno esercizio dei nostri diritti civili e politici, chiediamo al Parlamento Europeo il RICONOSCIMENTO immediato dello Stato indipendente e sovrano di Palestina sui confini antecedenti il 4 giugno 1967, Stato di Palestina che vivrà in pace e sicurezza accanto allo Stato di Israele.
L'ordine regna a Chiomonte, ma è vittoria di Pirro. Con un intervento militare che ha impegnato migliaia di agenti, il Governo ha sgomberato stamattina il presidio No Tav di Chiomonte. Si tratta di un successo puramente militare, indegno di un paese civile, che non sposta di una virgola il problema politico, e cioè che la maggioranza della popolazione della valle è contraria a quest'opera dannosa per l'ambiente e assurda per le finanze pubbliche, visto il costo di 20 miliardi. Non a caso la Val di Susa in questo momento è bloccata da vari blocchi stradali, i lavoratori di varie aziende sono immediatamente scesi in sciopero e domani sera a Susa vi sarà una pacifica manifestazione di massa contro la TAV. Adesso che Maroni ha fatto la sua prova di forza contro la popolazione cosa pensa di fare, di militarizzare la valle per un decennio? Quella di stamattina è una pura e semplice follia che non risolverà nulla.
La colonna delle Forze dell'Ordine si sta avvicinando sempre di più al piazzale della Maddalena dove è presente il presidio 'no Tav'. Al momento sulla zona è visibile un fitto lancio di lacrimogeni sparati anche dall'alto della montagna e, come comunica anche la radio che trasmette dal presidio, l'aria è ormai irrespirabile e i manifestanti stanno faticosamente cercando di resistere. Intanto diversi esponenti del movimento 'no Tav' stanno cercando di organizzare blocchi stradali in tutta la valle.
ore 8.50
Le Forze dell'Ordine con alcuni macchinari sono riusciti ad entrare in due punti del presidio 'no Tav' a Chiomonte. Prima una draga e' entrata nella zona di Giaglione e poco fa anche nel punto della Centrale elettrica. In quest'ultimo punto ci sono stati lanci di lacrimogeni e di sassi e ora le Forze dell'ordine stanno procedendo lungo la strada bassa del presidio.
CHIUSA AUTOSTRADA A32, MEZZI IN AVVICINAMENTO L'autostrada A32 e'stata chiusa al traffico e numerosi mezzi delle Forze dell'Ordine e delle ditte incaricate di aprire il cantiere per i lavori della Tav, sono in arrivo a Chiomonte in Val di Susa. L'allarme al presidio No-Tav de La Maddalena e' scattato intorno alle 4:40 di questa mattina con lo sparo di alcuni fuochi d'artificio dal piazzale. Tensione e lancio di pietre, senza conseguenze, ed insulti all'indirizzo degli operai delle aziende.
TAV: FEDERAZIONE ANARCHICA, BLOCCATO MANIFESTANTE Un manifestante, Turi Vaccaro,e' stato bloccato dalle forze dell'ordine mentre tentava di fermare una ruspa che si avvicinava al cantiere per le opere di realizzazione della linea Torino - Lione. L'uomo, secondo quanto afferma la Federazione Anarchica Torinese, si era lanciato sull'autostrada per fermare l'avanzamento del mezzo e sarebbe portato via di peso dalla polizia. .
Non si preannuncia un luglio in cui sia possibile "tirare il fiato", dopo l'impegno delle amministrative e dei referendum. Ed anzi, all'opposto, è necessario attrezzare l'iniziativa agli scenari pesantissimi che abbiamo di fronte, ora che - passati gli appuntamenti elettorali - il governo si appresta a varare la manovra economica, su cui da giorni si rincorrono le indiscrezioni. Il contesto, come è noto, è quello dell'Euro Plus Tact, la cui approvazione definitiva è stata rinviata ieri dal parlamento europeo, ma i cui contenuti di fondo non sono modificati, a partire dal perseguimento ad ogni costo dell'obiettivo del pareggio di bilancio entro il 2014 e della riduzione del debito a tappe forzate: ogni anno un ventesimo della differenza tra il debito di ogni paese e il vincolo di Maastricht del 60%.