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mercoledì 17 marzo 2010 |
Sono donne e uomini appartenenti a comitati territoriali e associazioni, forze culturali e religiose, sindacali e politiche, che hanno contrastato i processi di privatizzazione della gestione dell’acqua portati avanti in questi anni dalle politiche governative e in tutti i territori.
Hanno raccolto più di 400.000 firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela, il governo e la gestione pubblica dell’acqua.
Mentre quel testo giace nei cassetti delle commissioni parlamentari, il Governo ha impresso un’ulteriore pesante accelerazione, approvando, nonostante l’indignazione generale, provvedimenti che consegnano il servizio idrico ai privati e alle multinazionali.
E’ per questo che il 20 marzo oltre 100 realtà organizzate e migliaia di cittadine e cittadini lanceranno da Roma con una manifestazione nazionale il percorso che li porterà a raccogliere le firme necessarie per realizzare il Referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua.
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lunedì 15 marzo 2010 |
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Roma, 13 mar. 2010 – “Il problema è di fare uscire dalla manifestazione di oggi un movimento di massa contro Berlusconi”. Questo afferma il segretario di Rifondazione Comunista e portavoce nazionale della Federazione della sinistra, Paolo Ferrero, parlando dal palco della manifestazione del centrosinistra a piazza del Popolo. “Dobbiamo spiegare le porcherie che il governo sta facendo su tutti i piani e rafforzare questo movimento di massa che vuole cacciare Berlusconi – aggiunge Ferrero – Il problema va oltre le regionali e questa indignazione, questo orgoglio vanno resi quotidiani in tutte le città del Paese. Dovrebbe poi partire una campagna referendaria contro le leggi vergogna, da quelle sull’acqua al nucleare e all’attacco al lavoro”.
La Federazione della sinsitra propone insomma di dare seguito alla manifestazione di piazza del popolo, trasformandola in un movimento di massa per sconfiggere il centrodestra e cancellare le leggi vergogna, a cominciare da quella che cancella di fatto l’articolo 18 dello statuto dei lavoratori per continuare con il nucleare e l’acqua.
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giovedì 11 marzo 2010 |

Giovedì 10 marzo una delegazione della Federazione della Sinistra ha incontrato il Segretario generale della CGIL Guglielmo Epifani.
L’incontro segue quello fatto nei giorni scorsi con il Presidente della Repubblica Napolitano, al quale è stata avanzata, come è noto, la richiesta di non promulgare il DDL 1167-B, il cosiddetto “collegato lavoro”.
La delegazione della Federazione della Sinistra composta da Roberta Fantozzi, Claudio Grassi, Orazio Licandro, Alessandro Pignatiello, Rosa Rinaldi e Gianni Vigiliante, ha rappresentato tutta la preoccupazione per l’attacco durissimo che viene portato ai diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, all’articolo 18 e al contratto nazionale. Un attacco più grave di quello del 2002 e che domanda dunque, a partire dallo sciopero generale del 12 marzo la costruzione di un percorso di mobilitazione in tutto il paese. La delegazione ha anche rappresentato la propria volontà di costruire un’iniziativa referendaria sul DDL1167-B e sul contrasto alla precarietà.
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lunedì 08 marzo 2010 |
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La Federazione della sinistra, fa appello alle lavoratrici e ai lavoratori perché aderiscano allo sciopero generale indetto dalla CGIL, ed a partecipare alle manifestazioni convocate in molte città.
E’ una scadenza che ci coinvolge tutte e tutti, utile a costruire le condizioni di uscita dalla crisi economica evitando il massacro sociale:
si tratta in tutta evidenza di una battaglia di civiltà contro i segni sempre più marcati di degrado della nostra società politica e civile dove gli scandali e la corruzione ne sono il termometro.
La Federazione della sinistra sostiene lo sciopero anche come prima occasione per manifestare l’opposizione alla scelta del Senato di approvare il ddl 1167-B, un atto gravissimo che mette in mora i contratti collettivi di lavoro e sotto scacco l’art. 18, e, per questa via smantella lo Statuto dei lavoratori e il Diritto del lavoro costruito in più di mezzo secolo di lotte.
Ci opponiamo insieme alla CGIL all’obiettivo di questo governo e di questa maggioranza di rendere le lavoratrici ed i lavoratori pura merce assoggettata alla ricattabilità dell’impresa.
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sabato 06 marzo 2010 |
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COMUNICATO STAMPA URGENTE
NAPOLITANO – LUNEDI’ LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA AL QUIRINALE. 4° GIORNO SCIOPERO FAME FERRERO SU ART. 18
Roma, 6 mar. 2010 – “Lunedì pomeriggio la Federazione della Sinistra avrà un incontro con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per esprimergli e illustrargli direttamente la sentita richiesta di non promulgare la legge approvata giovedì in via definitiva dal senato in materia di lavoro, e che intende sostanzialmente abrogare i risultati di un secolo di conquiste del movimento operaio, a partire dall’articolo 18 dello statuto dei lavoratori”. E’ quanto annuncia il portavoce nazionale della Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero.
Il portavoce della Federazione e segretario del Prc, Ferrero, è attualmente impegnato nella regione Campania ad affrontare la sfida della buona politica e di sinistra contro la destra di Stefano Caldoro e il moderatismo implicato con problemi giudiziari di Vicenzo De Luca.
Già da quattro giorni, inoltre, Ferrero è ininterrottamente in sciopero della fame in segno di denuncia e di protesta per il blitz con cui la maggioranza ha brutalmente stravolto aspetti dirimenti della legislazione sul lavoro; a cominciare da quell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori in difesa del quale in questi anni tanta parte delle classi lavoratrici e del paese si è impegnata per arginare gli attacchi della destra berlusconiana, tra l’altro sconfiggendo anche un referendum.
In occasione del’incontro al Quirinale la Federazione della sinistra avrà altresì modo di “esporre i sensi della propria amarezza” per il decreto legge governativo “inteso a sanare gli errori e le inadempienze compiuti della maggioranza in relazione alla presentazione delle liste regionali”.
Ed è “con questo stesso impeto di lotta in difesa delle regole della democrazia, della separazione dei poteri che ad esse sovrintende, e delle conquiste delle classi lavoratrici e dei diritti sociali e civili, che sabato prossimo la Federazione della sinistra parteciperà unitariamente alla manifestazione di tutte le forze dell’opposizione contro le violazione della Costituzione che si stanno perpetrando con impressionante levità e sbrigatività in queste ore – continua Ferrero – Contro il decreto “salva potenti”, che sancisce il fatto che le leggi valgono solo per i deboli e non per i forti. Ma con altrettanta forza contro la legge approvata dal senato in materia di lavoro e che cancella di fatto l’articolo 18”.
Ufficio Stampa Prc-Se/Federazione della sinistra
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