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Denunce
Infortunio sul lavoro: curato male e rimandato a lavorare
mercoledì 24 giugno 2009
Ciao sono Francesco,
La mia storia è 1 po’ lunga, ma cerco di riassumere in breve. A Gennaio 2004 ho avuto 1 infortunio sul lavoro, provocato da 1na caduta dall’alto. Premesso: lavoro in una fonderia!! Ho riportato la lussazione della spalla sx con frattura del trochite, distensione di vari tendini, assottigliamento del cercine ecc.. Ho fatto circa 7 mesi circa di riabilitazione, ma la spalla mi provocava dolori atroci ed era parecchio limitata nei movimenti! Il medico legale dell’Inail mi chiuse la pratica dicendomi che non si poteva fare niente, quindi tenendomela in quella condizione, e di non consultare altri ortopedici, perché tanto sarebbe stato inutile. Mi liquidò il danno con 6 punti. Quindi dovetti riprendere il lavoro, ma le cose andavano di male in peggio.
 

 

Morti sul lavoro, la Cassazione: azienda sempre responsabile. La Cgil contro la “controriforma” del governo
venerdì 08 maggio 2009
La Corte ha emesso sentenza su un caso specifico che pretendeva di imputare al lavoratore morto le responsabilità dell’inosservanza delle norme sulla sicurezza. La Cgil in conferenza stampa esprime netta contrarietà al decreto correttivo al Testo Unico. Intanto un altro lavoratore muore sul lavoro
 
 

Omicidi bianchi. Quando il caso è singolo viene archiviato?
martedì 05 maggio 2009
"Non luogo a procedere" per Trenitalia, che si scrolla così di dosso le responsabilità per la morte di Anthony Forsyhe, investito da un treno mentre lavorava sui binari la notte del 10 dicembre 2007. Il collega che era con lui, investito della promozione, cambia la versione
 
La testimonianza della Famiglia Forsythe 
 
 

Lavoro: il governo non manometta il testo unico sulla sicurezza. Firmiamo l'appello
lunedì 23 marzo 2009
lavoratori edili.jpgIl governo ha annunciato, ma speriamo si tratti di un falso annuncio, che nel prossimo Consiglio dei Ministri intenderebbe manomettere il testo unico per la sicurezza sul lavoro approvato nel precedente governo e peraltro in larga parte ancora disatteso. Si parla insistentemente di un'ulteriore riduzione delle sanzioni e delle pene peraltro molto esigue che vengono in molti casi sostanzialmente aggirate per mancanza dei necessari controlli.
 
 
 

Amianto, mobilitazione dei cittadini in provincia di Cremona
lunedì 16 marzo 2009
Mariella Megna, per ‘Cittadini contro l'amianto’
 
Il 21 marzo ci sarà una importante e vasta mobilitazione in provincia di Cremona contro le megadiscariche di amianto.

Alle ore 10.30 da Corte Madama partirà un corteo che si dirigerà verso la località Retorto in comune di Cappella Cantone dove vogliono realizzare una delle più grandi discariche di amianto della Lombardia e d'Europa.

 In contemporanea a Cingia de' Botti ci sarà una manifestazione analoga che si dirigerà verso la seconda megadiscarica di amianto che vogliono realizzare sempre in provincia di Cremona. Questi gli obiettivi delle due manifestazioni: bloccare la realizzazione delle megadiscariche di amianto di Cappella Cantone e Cingia de' Botti perché pericolose per la salute dei cittadini e perché costituiscono un pericolo per l'equilibrio ambientale ed ecologico del territorio; bloccare definitivamente l'iter burocratico-amministrativo avviato dalla Regione Lombardia; rivendicare la modifica radicale del Pral (Piano regionale amianto Lombardia) in modo che non si lasci più l'iniziativa di avviare la realizzazione di nuove discariche ai privati; fare chiarezza sulle speculazioni che stanno all'origine della decisione di aprire due megadiscariche a ridosso di centri abitati e in concomitanza con le attività di Milano e provincia legate all'Expo 2015. La protesta si sta estendendo a livello regionale.
 
 

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