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venerdì 05 dicembre 2008 |
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Dichiarazione di Fabio Amato, responsabile Esteri del Prc.
Il Prc condanna nel modo più assoluto l'ennesima e inaccettabile sentenza da parte di un tribunale turco contro l'esponente kurda Leyla Zana, già vittima di persecuzioni e carcere da parte delle autorità di Ankara. Con questo tipo di sentenze, così come con l'uso della guerra come strumento per continuare a reprimere la minoranza kurda, la Turchia si pone fuori da qualsasi ipotesi di adesione alla Ue.
Senza il pieno rispetto dei diritti umani e politici e la soluzione pacifca del conflitto con la minoranza kurda, non può esserci alcun avanzamento in questa direzione. L'Unione europea, come pure il governo italiano, intervengano subito, chiedendo che vengano garantiti i diritti di Leyla Zaana e del popolo kurdo.
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