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giovedì 23 aprile 2009 |
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«L'America Latina è la regione delle vene aperte. Dalla sua scoperta fino ai giorni nostri tutto si è sempre tramutato in capitale europeo o, più tardi, americano e come tale si è accumulato e si accumula in lontani centri di potere. Tutto: la terra, i suoi frutti e le sue profondità ricche di minerali, gli uomini e la loro capacità di lavoro e consumo, le risorse naturali e quelle umane. Il modello di produzione e la struttura delle classi sociali sono state successivamente determinate, dall'esterno, attraverso la loro incorporazione nell'ingranaggio universale del capitalismo». Sono brani tratti da "Le vene aperte dell'America Latina", di Edoardo Galeano, un saggio straordinario.
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