La Giustizia di ogni giorno        delle  fatturazioni  forensi  e  da  un  pari  contributo  a
       carico dello Stato;
6)  procedure esecutive mobiliari ed immobiliari: bisogna
puntare  ad  una  rilevante  degiurisdizionalizzazione,
creando i presupposti per una significativa accelera-
zione di tali procedure;
La giustizia italiana
nella giustizia europea
Bisogna uscire dall’orizzonte tradizionale della coopera-
zione giudiziaria e puntare a creare una cultura giudizia-
ria,  giurisdizionale  e  giuridica  europea.  Le  frontiere
nazionali, nel pieno rispetto delle garanzie costituzio-
nali, non possono costituire un ostacolo allo svolgimento
delle  funzioni  proprie  delle  giurisdizioni  civili  e  i
sistemi nazionali sovrani non possono comportare impedi-
menti alla tutela civile dei diritti nelle fasi fondamen-
tali  della  proposizione  dell’azione,  della  risoluzione
della controversia, dell’esecuzione della decisione.
Ci impegniamo per questo al rispetto dei postulati conte-
nuti nel Programma dell’Aja, il quale fissa, come termine
per il suo completamento e per l’attuazione del principio
del mutuo riconoscimento, l’anno 2011. Quindi:
1)  armonizzazione dei diritti nazionali esistenti;
2) armonizzazione  del  diritto  processuale  civile  elabo-
      rando nell’immediato norme minime processuali (notifi-
      cazioni, esecuzione sentenze, titoli esecutivi);
3)  promozione del “libro verde” comunitario in materia di
       procedure esecutive e di titoli esecutivi ;
4)  impegno  nell’ambito  della  rete  Europea  delle  Corti
Supreme e dei Consigli della Magistratura. Tutelare il cittadino
davanti allo Stato
All’inizio degli anni ‘90 è stata avviata una importante tra-
sformazione del sistema amministrativo, volta a disegnare una
amministrazione aperta al cittadino, più leggera ed orientata
al risultato e non soltanto al rispetto della legittimità forma-
le degli atti amministrativi.
Ne sono derivate, tra il ’97 e il ‘99, importanti riforme che
hanno  inciso  anche  sul  sistema  di  giustizia  amministrativa  e
cioè sul complesso di mezzi di tutela attribuiti al cittadino
nei confronti della Pubblica Amministrazione.
La XIII legislatura, in questa materia, fu caratterizzata da una
delle riforme strutturali più importanti, la legge 205 del 2000,
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