La Giustizia per i cittadini      giudicante e l’avvocatura;
-   intendiamo attuare, nei livelli distrettuali, un reale
decentramento dell’amministrazione giudiziaria secondo
principi di sussidiarietà.
La magistratura onoraria È  ormai noto che alle magistrature onorarie sono affidati gran
parte degli affari giudiziari del Paese, e non più solo quelli
un  tempo  definiti  “bagatellari”.  E'  ormai  ineludibile  una
riforma organica della magistratura onoraria basata sul princi-
pio fondamentale che essa non può essere né una magistratura di
rango ancillare, né una fase che postula l’accesso necessitato
alla magistratura togata.
Intendiamo quindi predisporre una legge di sistema che regoli:
- gli organici;
- le funzioni vicarie esercitabili e quelle non esercitabili;
- il carattere non professionistico e temporaneo,ma adegua-
    tamente   professionale   valutato   in   base   qualitativa
    e quantitativa;
- un  regime  di  incompatibilità  rigoroso  tra  attività
forense, notarile e magistratura onorario. Dovremo poi prevedere:
- un’adeguata procedura di selezione;
-  una  periodica  valutazione  di  professionalità  basata  su
    standard prefissati nonchè sul monitoraggio costante del-
    l’attività degli uffici al fine del mantenimento nel ruolo
- l’obbligatorietà   di   un   aggiornamento   professionale
periodico. Intendiamo  incentivare  l’accesso  dei  giovani  di  qualità
e favorire la temporaneità degli incarichi.
Dare nuovo valore
all’avvocatura  
La professione forense partecipa attivamente all'esercizio della
giurisdizione, concorre in maniera decisiva all'efficacia ed effi-
cienza  del  servizio  giustizia,  svolge  un’essenziale  funzione  di
tutela dei diritti individuali e collettivi e contribuisce a rea-
lizzare  il  sistema  costituzionale  delle  garanzie.  La  situazione
italiana evidenzia l'esplosione numerica dell'avvocatura e la dif-
ficoltà  di  mantenere  un’elevata  qualità  media  professionale.  E'
pertanto  ineludibile,  previo  monitoraggio  e  consultazione,  una
riforma dell’Ordinamento forense,  che favorisca  la competizione
di qualità , garantendo però  il massimo di tutela per gli utenti.
52