Una pubblica amministrazione di qualità blica  complessiva,  e  una  quota  agli  investimenti  necessari
per l’innovazione e la modernizzazione delle amministrazioni.
Formare un’Amministrazione
di qualità
Negli anni del centrodestra le politiche della formazione dei
lavoratori pubblici hanno vissuto una stagione di stallo:
-   si  sono  prodotti  atti  di  indirizzo  senza  che  seguisse  uno
     sforzo organizzativo per rendere logico e produttivo l’impe-
     gno economico;
-   il Dipartimento per la funzione pubblica (DFP) ha posto in
     essere unicamente attività di programmazione degli interventi
     formativi, potendo fare ricorso ad una consistente quantità
     di  risorse,  ma  senza  porre  alcuna  attenzione  alle  fasi  di
     realizzazione e valutazione degli interventi stessi;
-   la formazione è stata trattata come una leva di spesa e crea-
     zione di consenso, invece che come strumento strategico nei
     processi di innovazione.
Riguardo gli attuatori dei processi di formazione, il Formez, a
dispetto delle risorse di cui ha potuto disporre, ha sviluppato
attività in assenza di indirizzi strategici chiari e di lungo
periodo.  Le  scuole  pubbliche,  invece,  (la  Scuola  Superiore
della
Pubblica Amministrazione, la Scuola                                                                                                                     Superiore
dell’Economia e delle Finanze, tra le altre) vanno perdendo il
senso della propria missione poiché si registra una prolifera-
zione indistinta sia di prodotti formativi sia delle attività
extradidattiche.
Peggiora così anche la qualità della formazione nelle sin-
gole amministrazioni:
-   queste non sviluppano una domanda di formazione adeguata
     alle trasformazioni che gli apparati e il personale pub-
     blici devono sostenere;
-   da un lato si indebolisce il collegamento con la comunità
     scientifica, dall’altro il filtro qualitativamente scarso
     delle scuole pubbliche fa venir meno il confronto con un
     più ampio mercato della formazione.
-   sul piano contrattuale, si genera uno scollamento con le
     previsioni dei contratti integrativi: è l’offerta delle
     scuole pubbliche a determinare la domanda delle ammini-
     strazioni, invertendo lo schema del rapporto tra fornito-
     re ed utenze di questi servizi.
Puntiamo sulla formazione come leva determinante dell’inno-
vazione nell’amministrazione e della costruzione di un’am-
ministrazione competente e autorevole. Dovremo per questo
individuare  una  sede  che  assicuri  la  programmazione,  il
coordinamento e il monitoraggio delle politiche per la for-
mazione: questa sede potrebbe essere il Dipartimento per la
funzione  pubblica,  che  potrebbe  funzionare  come  una  vera
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