Una pubblica amministrazione di qualità Intendiamo  mantenere  una  cadenza  serrata  sul  percorso
per   l’introduzione   della   valutazione   della   dirigenza,
con i seguenti passi:
-   con la prima finanziaria del governo i bilanci dei mini-
     steri verranno impostati consentendo nuovi investimenti
     relativi  al  personale  solo  a  quelli  che  utilizzano  un
     sistema di valutazione della dirigenza accreditato dalla
     Presidenza del Consiglio dei Ministri;
-   sempre per il 2007 intendiamo superare, definitivamente,
     l’attribuzione  “a  pioggia”  della  parte  di  retribuzione
     destinata al risultato;
-   a partire dal 2008, nei ministeri che non hanno in fun-
zione  un  sistema  di  valutazione  saranno  congelate  le
retribuzioni di risultato, e verranno ridotti gli stan-
ziamenti  destinati  alle  spese  degli  uffici  di  diretta
collaborazione. Sempre a partire dal 2008 i risultati del
sistema di valutazione ed il posizionamento dei singoli
dirigenti sono resi pubblici.
Promuovere la professionalità
del lavoro pubblico
La  stagione  riformatrice  del  centrosinistra  ha  profondamente
innovato la materia del pubblico impiego, portando finalmente a
regime la c.d. privatizzazione del rapporto di lavoro.
La parificazione tra impiego pubblico e privato è stata raggiun-
ta grazie all’introduzione di alcuni principi chiave quali la
separazione  tra  fonti  pubblicistiche  e  privatistiche  della
regolazione  del  rapporto  di  lavoro,  la  valorizzazione  della
contrattazione collettiva, la più marcata separazione tra indi-
rizzo politico degli organi di governo e potere gestionale della
dirigenza. Il coronamento di questo percorso è stato il testo
unico in materia di pubblico impiego.
Il   centrodestra,   tuttavia,   ha   posto   in   essere   una   serie
di iniziative che hanno colpito pesantemente la funzionalità di
tale riforma:
-   con la cd legge Frattini del 2002 si è operata una massiccia
      operazione di spoils system, con l’obiettivo di ottenere una
      dirigenza totalmente fidelizzata;
-   attraverso il costante blocco delle assunzioni per le amministra-
      zioni centrali e i fortissimi limiti in tal senso per le amministra-
      zioni locali si è prodotto un forte invecchiamento, si è bloccata
      l’acquisizione di nuove competenze e professionalità;
-   si è fatto ricorso sistematicamente alle consulenze esterne, anche
      per lo svolgimento di funzioni proprie dell’amministrazione;
-   con la politica organizzativa degli apparati non si è tenuto
conto   della   rispondenza   tra   il   personale   in   servizio
e i carichi di lavoro dei vari;
40