Una pubblica amministrazione di qualità 33 L’iniziativa legislativa deve essere attivata prioritaria-
mente, per consentire di impostare il bilancio 2008 secondo
le nuove regole.
Il piano per i sistemi di programmazione e controllo rientra
tra le nostre priorità di carattere organizzativo e questa
strumentazione dovrà concretizzarsi già nel corso della pro-
grammazione delle attività 2007. Lo stesso per quanto con-
cerne la ridefinizione del patto interno di stabilità.
Il  piano  per  il  collegamento  tra  produttività  e  spese
richiede un periodo di impostazione più ampio e graduale.
Il meccanismo infatti deve fondarsi su plausibili sistemi di
misurazione della produttività, che saranno ampiamente spe-
rimentati nel corso dei primi due anni della legislatura.
Una decisa azione
per la semplificazione   
Dopo l’esperienza del governo di centrodestra, resta poco del
grande sforzo realizzato al termine degli anni novanta sui temi
della semplificazione e del miglioramento della qualità della
regolazione.
Il governo Berlusconi si è trascinato in una situazione di para-
lisi ed inerzia, senza realizzare alcun intervento di semplifi-
cazione  o  di  modernizzazione,  anche  laddove  laddove  sarebbe
stato utile ed importante il semplice proseguimento delle azio-
ni realizzate negli ultimi anni dei governi di centrosinistra.
Puntiamo ad un forte investimento politico nella semplifi-
cazione,  nella  delegificazione  e  nel  miglioramento  della
qualità  della  regolazione.  E’  condizione  essenziale  per
accrescere  la  competitività  del  paese  e  dare  certezza
all’esercizio dei fondamentali diritti di cittadinanza, a
tutti i livelli di governo.
Dobbiamo realizzare tale investimento attraverso una forte
cooperazione tra Governo, Regioni ed enti locali e la con-
sultazione delle parti sociali, per definire un accordo ed
un impegno a misurare i risultati periodicamente, in termi-
ni di riduzione effettiva degli atti, dei tempi e dei costi
per imprese e cittadini.
Questi i nostri primi obiettivi:
-   la  riduzione  dei  tempi  e  dei  costi  degli  adempimenti
     burocratici delle imprese ai livelli delle migliori per-
     formance europee e OCSE;
-   la  realizzazione  degli  sportelli  unici  del  cittadino,
che evitino le peregrinazioni tra amministrazioni e con-
sentano di accedere ad uffici e da un unico punto presso
il Comune;