Il valore delle Istituzioni Repubblicane
Ridurre i costi della politica
I tema dei costi della politica è centrale per sia per un siste-
ma politico funzionante e legittimato. Il problema non è se la
politica costa, ma quanto e attraverso quali modi: i costi
devono essere trasparenti e controllabili e la collettività
deve conoscerli con chiarezza.
I costi trasparenti sono anche un ostacolo alla corruzione: ai
costi occulti corrispondono spesso rendimenti occulti, che
pesano su tutta la collettività e falsano il gioco democratico.
Bisogna innanzitutto combattere la corruzione, fenomeno ancora
vivo, come prova il 42° posto che lItalia ha ottenuto nel 2004
nella classifica di Transparency International, lautorevole
ONG indipendente che si batte contro i fenomeni di corruzione.
Spesso poi i costi della politica ribaltati sulle amministra-
zioni e sulle istituzioni. Oggi questo fenomeno è particolar-
mente grave ed evidente: gruppi e interessi particolari si
appropriano di strutture che invece devono essere al servizio di
tutti. La politica non può e non deve finanziarsi a spese del-
lamministrazione pubblica.
Il governo di centrodestra, in questi anni, ha saccheggiato
lamministrazione: pur condannando nella retorica i costi
eccessivi degli apparati pubblici, non ha esitato nellutilizzo
delle spese di rappresentanza, delle spese per consulenza,
delle spese per viaggi. Nellautunno 2005 la Corte dei Conti ha
lanciato lallarme: le spese per consulenze hanno raggiunto il
mezzo punto di PIL, un record assoluto.
I danni causati dal governo Berlusconi richiederanno anni per
essere riassorbiti:
- prescrizione dei reati di corruzione contro la pubblica
amministrazione con la legge ex Cirielli;
- aumento di 103 direttori generali (a dispetto della drastica
riduzione del numero dei ministeri realizzato dal
centrosinistra);
- una spesa di circa 195 milioni di euro per le segreterie dei
ministri.
Il solo Ministero dellEconomia e delle Finanze vanta un apparato
a supporto del vertice politico di quasi 450 persone. Altre azio-
ni del centrodestra stanno screditando la politica: come lassun-
zione dei segretari dei ministri, fatta con la legge finanziaria
2006. E un privilegio inaccettabile se paragonato al blocco dei
concorsi pubblici che vige da quattro anni e che impedisce lac-
cesso agli uffici pubblici ai giovani non disposti al clienteli-
smo.
E un problema dellintero sistema istituzionale italiano: anche
il centrosinistra, alla guida di tante regioni e di tanti comuni,
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